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Taliercio sì, Taliercio no, Maggioni: "Smentisco che la Reyer sia in ritardo"

L'assessore ai Lavori pubblici spiega che il Comune è in attesa dei documenti di Ulss e vigili del fuoco, che dovrebbero essere raccolti dalla società, che risponde: "Colpa della burocrazia"

Si surriscalda il clima intorno ai lavori di sistemazione del Taliercio. In questi giorni di caldo torrido, la temperatura si è alzata anche in ambito sportivo, visto che manca ancora l'autorizzazione di Ca' Farsetti al progetto di allargamento del palazzetto. "Non ho mai detto che la Reyer sia in ritardo sulla presentazione dei documenti prescritti", afferma l'assessore ai Lavori pubblici Andrea Maggioni, dopo che su un quotidiano locale è uscito un articolo secondo cui, riportando alcuni virgolettati, mancherebbero i "pareri" dell'Ulss e dei vigili del fuoco.

 

Il compito di raccoglierli sarebbe della Reyer, che risponde di "aver presentato a tempo debito e in tutte le sedi competenti le richieste necessarie" e che "le risposte delle quali la società è in attesa ancora non sono arrivate a causa del complesso apparato burocratico che disciplina la città". Nessun intento polemico, si sottolinea, con la consapevolezza, però, "che i tempi per adeguare il palasport per l'inizio del campionato risultano sempre più stretti".

Maggioni, quindi, spiega l'impasse sul mancato nulla osta del Comune: “Stiamo semplicemente aspettando dalla società la documentazione prescritta  -  afferma l'assessore - e subito dopo si rilascerà il permesso a costruire che consentirà alla società di avviare la procedura dei lavori con l’obiettivo concordato di far giocare la squadra cittadina nel suo luogo naturale. Chi afferma il contrario – conclude – lo fa solo per spirito di polemica o di disinformazione”.

Ca' Farsetti smorza anche le voci secondo cui la Reyer potrebbe giocare la prossima stagione ancora al Palaverde, impianto che verrà con ogni probabilità "lasciato libero" dalla Benetton Basket, la cui salvezza societaria, per usare le parole di Riccardo Pittis, presidente di Universo Treviso, il consorzio d'imprenditori che vuole far sopravvivere il basket nella Marca, sarebbe un "sogno finito".

 

Nei tifosi orogranata, però, ogni giorno che passa, aumentano i dubbi sulla prospettiva di disputare le prima partite al Taliercio, dato che il 29 maggio scorso, in conferenza stampa, era stato dichiarato che il via libera ai lavori da parte di Ca' Farsetti sarebbe arrivato in dieci giorni. L'assessore ai Lavori pubblici Maggioni, però, con le sue parole, intende rassicurare tutti.

 

IL PROGETTO DEL "NUOVO" TALIERCIO

 

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