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Esce dal carcere e ricomincia a spacciare: pusher preso a Mestre

Gli agenti hanno fermato un tunisino di 36 anni. Aveva ancora della droga in tasca e svariate migliaia di euro, per lui sono scattati gli arresti domiciliari

Arrestato in flagranza di reato mentre aveva spacciando da poco ad un cliente.  M.A., tunisino di 36 anni, è finito nuovamente in manette poco dopo essere uscito dal carcere a settembre 2014, dopo aver finito di scontare una condanna a 4 anni di reclusione.

Era da alcuni mesi che gli agenti del commissariato di Mestre lo stavano seguendo attentamente, ma il pusher era sempre riuscito a scamparla. L'ultima volta era capitata nella giornata di giovedì in cui, dopo aver venduto due dosi di eroina ad un tossicodipendente proveniente da fuori provincia, M.A. era riuscito per l'ennesima volta ad eludere gli agenti.

I poliziotti però l'hanno rintracciato poco dopo all'interno di un bar in cui era con la sua convivente. Dalla perquisizione personale sono state recuperate sette dosi di eroina di circa 7 grammi e 169 euro in contanti, oltre ad un telefono cellulare utilizzato per lo smercio della droga. Entrati nella sua abitazione, invece, gli agenti hanno recuperato 12 grammi di hashish, tutto l’occorrente per la pesatura e il frazionamento della droga (bilancino, forbice e ritagli), e 4mila euro in contanti.

Come se non bastasse il tunisino aveva in casa anche diversi gioielli e mezzi atti ad offendere come tirapugni e svariati coltelli, a serramanico e a scatto. Il tutto è stato sequsetrato ed il pusher è stato portato messo agli arresti domiciliari.

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