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Infrangono i finestrini delle auto in sosta e fanno razzia negli abitacoli: due in manette

I ladri, un italiano e un cileno, nella notte tra venerdì e sabato hanno preso di mira i veicoli parcheggiati al cimitero di Mestre. Un passante ha allertato le forze dell'ordine

Sono stati letteralmente colti con le mani nel sacco. Probabilmente pensavano di agire senza essere notati i due banditi, P.F., 23enne italiano e un cileno, D.F.L.M. di 21 anni, che nella notte tra venerdì e sabato hanno preso d'assalto le automobili parcheggiate nello spiazzo antistante il cimitero di Mestre, in via Santa Maria dei Battuti. Con perizia, una dopo l'altra, hanno cominciato a ingrangere i finestrini dei vari veicoli posteggiati, rovistando all'interno e appropriandosi di quanto presente nell'abitacolo che potesse avere un certo valore. Per loro sfortuna, però, non sono sfuggiti agli occhi di un passante, che ha immediatamente lanciato l'allarme alla polizia.

La sala operativa della questura ha quindi inviato immediatamente sul posto una volante, con gli agenti che ci hanno messo poco ad individuare i due responsabili, che al loro arrivo si trovavano intenti a rubare all'interno dell'abitacolo di un'automobile. I poliziotti hanno immediatamente fermato i due ladri, trovandoli in possesso di un martelletto frangivetro, una torcia e tutta la refertiva che era stata rubata poco prima da altre quattro auto in sosta, tra cui un'autoradio e un navigatore satellitare.

Approfonditi controlli nei database in possesso alla polizia hanno permesso di verificare come i due ladri fossero gravati da numerosi precedenti penali, specie per reati contro il patrimonio e per porto abusivo di armui. Per i due responsabili, condotti in questura, sono scattate le manette per furto continuato e aggravato in concorso.

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