Altri due film per la 77. Mostra del Cinema: c'è anche Pedro Almodóvar

Il regista Leone d'Oro alla carriera dirige Tilda Swinton, a cui sarà assegnato quest'anno lo stesso premio. Altra pellicola "One night in Miami" della regista premio Oscar Regina King

Tilda Swinton diretta da Almodóvar

Due film fuori concorso si aggiungono al programma della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica in programma dal 2 al 12 settembre al Lido di Venezia. Si tratta del nuovo film di Pedro Almodóvar, girato e montato a tempo di record subito dopo la fine del confinamento, The Human Voice tratto da Jean Cocteau e interpretato da Tilda Swinton, e di un film hollywoodiano che rafforza la rappresentanza americana alla Mostra, One Night in Miami del premio Oscar Regina King, una recente acquisizione di Amazon.

Almodóvar e King fuori concorso

«Sono entusiasta di tornare a Venezia in questo anno speciale, con il covid 19 come involontario ospite - ha detto Almodóvar - Tutto sarà differente, e non vedo l’ora di scoprirlo di persona. È un onore affiancare Tilda in un anno in cui riceverà un premio meritatissimo. Per la verità, The Human Voice è un festival di Tilda, una rassegna dei suoi infiniti e assortiti registri come attrice. È stato uno spettacolo dirigerla». La regista di One Night in Miami, Regina King, non nasconde l'emozione: «Mi sono data un pizzicotto quando ho saputo di essere stata selezionata per la Mostra di Venezia, un festival così prestigioso. - ha detto - Felice di annunciare un’altra tappa nel viaggio di questo film».

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«È uno straordinario piacere e un grande onore - ha spiegato il direttore della Mostra, Alberto Barbera - accogliere nuovamente Pedro Almodóvar a Venezia, un anno dopo avergli assegnato il Leone d’Oro alla Carriera. È una circostanza eccezionale, in un anno fuori dell’ordinario: il modo più bello per celebrare insieme il desidero di tornare al cinema in compagnia di uno dei più grandi registi contemporanei. Il film di King - ha aggiunto - non potrebbe essere più in sintonia con gli avvenimenti degli ultimi mesi e la necessità di combattere ogni forma di razzismo che ancora alligna nelle nostre società. Siamo felici che Venezia possa contribuire a far conoscere un film importante per i suoi contenuti e la conferma del talento di una grande attrice al suo debutto come regista».

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