La Marca "divorzia" da Trenitalia, niente più Treviso-Portogruaro

L'azienda di mobilità trevigiana lamenta disservizi continui da quando è scattato l'orario cadenzato e dopo tante richieste ha deciso per il taglio

Il Presidente MOM, Giulio Sartor

La Marca trevigiana blocca i trasporti Trenitalia e, come diretta conseguenza, anche i pendolari di Portogruaro “perderanno” i vagoni: dopo lettere di informativa sui disservizi e diffide rimaste senza esito, il consiglio di amministrazione di Mom (Mobilità di Marca, azienda di trasporto pubblico locale della provincia di Treviso) ha scelto di intraprendere quella che definisce come “l’unica via possibile a tutela non solo degli interessi aziendali, ma soprattutto dell’utenza”: l’invio di una lettera di disdetta a Trenitalia Spa e Regione Veneto dell’accordo di integrazione modale e tariffaria sulla tratta Treviso-Portogruaro, in vigore da maggio 2007.

LE MOTIVAZIONI - “Dal momento dell’introduzione da parte di Trenitalia dell’orario cadenzato – scrivono i trevigiani - i disservizi per i pendolari sono stati immediati. A causa della soppressione di numerosi treni, l’utenza si è riversata sul trasporto su gomma”. Secondo il direttore Mom, Giacomo Colladon, fino al cadenzamento non erano state rilevate particolari criticità nel trasporto, ma da quando “Trenitalia ha introdotto il nuovo orario non tenendo in alcun conto le reali esigenze della propria utenza” è venuta meno agli accordi. Mom contesta in particolare la violazione dell’articolo 2 in tema di programma di esercizio, in cui Trenitalia era vincolata a comunicare e programmare ogni variazione del servizio sulla linea. Va precisato che l’accordo tra le aziende prevede la possibilità per i pendolari in possesso di regolare titolo di viaggio emesso da Trenitalia di usufruire del servizio di trasporto pubblico locale senza costi aggiuntivi. A fronte dell’impegno per le corse sostitutive, a Mom è riconosciuta una compensazione economica. “Una cifra – puntualizza il Direttore Colladon – che ora è totalmente inadeguata dal momento che l’utenza, in alcune fasce orarie, si è completamente riversata sul servizio autobus”. La prima missiva partita dalla direzione Mom verso Trenitalia e Regione Veneto è datata 17 dicembre 2013, a pochi giorni dall’attivazione del nuovo orario treni. Solleciti sono stati reinoltrati il 2 gennaio e il 10 gennaio, dal momento che Mobilità di Marca “non è stata mai invitata ai tavoli di concertazione realizzati dalla Regione”.

FINE RAPPORTO - Per quanto riguarda quindi la disdetta dell'accordo, firmata dal consiglio d'amministrazione di Mom, il direttore spiega come siano tutti “consapevoli che si tratta di un atto forte ma inevitabile: non possiamo sostenere noi i disservizi creati da Trenitalia. Nonostante in questi mesi non sia giunto da Trenitalia alcun riscontro, Mom ha continuato ad erogare il servizio all’utenza nell’esclusivo interesse dei cittadini residenti in area. Siamo evidentemente disposti a fare la nostra parte, tuttavia riteniamo improcrastinabile una seria riprogrammazione del servizio di trasporto pubblico sulla tratta Treviso-Portogruaro”.

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