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Incidente con trattore coinvolto (archivio)

Incidente con trattore coinvolto (archivio)

Esce di strada e muore schiacciato "Il guard-rail mancava da 15 giorni"

Mario Pasin, agricoltore 75enne, il 27 settembre perse la vita a Lison di Portogruaro: "Le barriere non c'erano per un incidente precedente"

"La sistemazione del guard-rail è avvenuta con estremo ritardo. Se fosse stata fatta prima probabilmente Mario Pasin non sarebbe morto. È necessario riscontrare se vi sia una responsabilità effettiva degli enti preposti della sicurezza e manutenzione di via Statuti". È quanto ha dichiarato Ermes Trovò, amministratore di Studio 3A, a seguito del deposito questa mattina davanti al Tribunale di Pordenone della memoria prodotta degli avvocati Andrea Piccoli e Alessandro Menin per far luce sulle cause del decesso dell'anziano agricoltore del 24 settembre scorso.

FORSE UN MALORE ALLA BASE DELLA SBANDATA FATALE

Il 75enne si trovava alla guida del proprio trattore e, per motivi ancora al vaglio, è uscito di strada lungo via Statuti, a Lison di Portogruaro. "Sfortunatamente proprio in quel punto il guard-rail era stato divelto circa una ventina di giorni prima a causa di un incidente analogo e, per la mancanza della protezione, il trattore si è ribaltato, schiacciando sotto di sé la vittima - spiega Ermes Trovò - il guard-rail è stato riposizionato solo mercoledì (ieri, ndr)".

Nell’istanza ai giudici del Tribunale di Pordenone gli avvocati Menin e Piccoli, consulenti della società di infortunistica stradale che assiste i famigliari della vittima, hanno avanzato la richiesta di accertamenti irripetibili per capire se effettivamente proprio la mancanza di quel guard-rail sia risultata fatale.

"Secondo gli elementi in nostro possesso, ipotizziamo che la causa effettiva del decesso di Mario Pasin non sia un errore di guida, quanto piuttosto la mancanza della barriera metallica a bordo strada - spiega Trovò - un dispositivo di sicurezza che gli enti preposti, competenti su quel tratto stradale, avrebbero dovuto ripristinare tempestivamente dopo l’incidente di un mese fa. Quest'incuria è forse stata fatale. Il trattore - conclude - non poteva viaggiare a più di 30 chilometri orari e l’urto con la barriera metallica ne avrebbe quasi certamente evitato il ribaltamento, assorbendo il colpo".

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