menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Uniti contro l'abbattimento dei pini di Tessera: "Basta tagliare, salviamo il polmone verde"

Manifestazione delle associazioni orbitanti attorno a "Veneziamiofuturo" domenica mattina attorno alle 11. Obiettivo impedire di tagliare oltre 800 alberi per realizzare parcheggi

Si sono ritrovati nella pineta antistante la darsena dell'aeroporto Marco Polo di Venezia per chiedere che i pini marittimi non vengano sacrificati per costruire i nuovi parcheggi previsti nel progetto del Terminal T2. Il ritrovo è stato puntuale alle 11, presenti tutte le associazioni che fanno riferimento a "Veneziamiofuturo".

Si è trattato di un ritrovo pacifico di cittadini e famiglie. Apartitico. "Basta al cemento, vogliamo gli alberi". Secondo le associazioni che hanno promosso l'iniziativa, "il bosco di fronte all'hotel Annia sulla strada statale Triestina è costituito da circa 800 piante, tra cui pregiati lecci, betulle, olmi e faggi". Potrebbero sparire anche un centinaio di pini marittimi ad alto fusto sul lato destro del viale d'ingresso dell'aeroporto per fare spazio a un migliaio di parcheggi. "Si tratta dell'ultimo 'polmone verde' della zona - continuano i manifestanti - Permette di attenuare un po' l'inquinamento causato dall'aeroporto. La salute è un diritto di tutti".

Veneziamiofuturo ha pubblicato anche una raccolta firme su Change.org che ad ora conta 1.500 sottoscrittori: "Salviamo il polmone verde di Tessera, difendiamo i nostri polmoni - si legge - In un Comune già martoriato dalla cementificazione selvaggia e da uno dei tassi di inquinamento da Pm10 più elevati d'Europa, c'è chi vorrebbe uccidere anche l'ultimo polmone verde che ci rimane in prossimità dell'aeroporto: i pini marittimi di Tessera. La distruzione è già iniziata. Una doppia follia se si considera che siamo in zona a rischio di dissesto idrogeologico e le pinete, oltre a fornire una boccata di ossigeno permettono di mitigare gli effetti di precipitazioni intense sempre più frequenti, assorbendone l'impatto".

La petizione sarà quindi consegnata, al raggiungimento della soglia, al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e al sindaco della Città Metropolitana di Venezia, Luigi Brugnaro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate 2021, Ryanair annuncia 65 nuove rotte dal Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento