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Giovedì, 13 Giugno 2024
Eventi Camponogara

Nove spettacoli tra prosa e danza: la stagione teatrale di Camponogara

Da novembre ad aprile, al teatro comunale Dario Fo, torna la stagione firmata Arteven. Abbonamenti in vendita a partire dal 17 ottobre

Il teatro comunale Dario Fo di Camponogara presenta la stagione 2022-2023 con grandi nomi della prosa e della danza: nove spettacoli dal 18 novembre al 5 aprile, a cura dell'assessorato alla cultura e del circuito Arteven, che spaziano dalla danza contemporanea al teatro classico di figura con incursioni musicali, dal teatro impegnato e civico al teatro con marionette.

«Il teatro - commenta l’assessora alla cultura Vania Trolese - è accogliente spazio di narrazione che apre finestre sul mondo. Il teatro è relazione, scambio tra attore, attrice e spettatore, spettatrice. Il teatro è la vita di ieri e di oggi; è uno sguardo al futuro e a ciò che immaginiamo, alle emozioni e alle nostre speranze. Solo se consapevoli di ciò che siamo e ciò che abbiamo possiamo affrontare il futuro complesso che ci aspetta. Il nostro impegno è di rinnovare, rivitalizzare e stimolare il pubblico». Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00.

Il sipario si apre venerdì 18 novembre con Marta Cuscunà in È bello vivere liberi, uno spettacolo ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima Staffetta Partigiana d’Italia deportata ad Auschwitz. È bello vivere liberi! è l’ultimo pensiero che ha scritto nel 2003 a poche settimane dalla sua scomparsa. Segue venerdì 25 novembre Il marito invisibile, una divertente commedia con Maria Amelia Monti e Marina Massironi sulla scomparsa della nostra vita di relazione. Le due protagoniste ci accompagnano con la loro personalissima comicità in un viaggio scottante e attuale. Con Al clima non ci credo, venerdì 16 dicembre Mario Tozzi – geologo e ricercatore del CNR che da anni in tv, in radio e con i suoi libri predica l’importanza di un comportamento consapevole - e Lorenzo Baglioni - classe ‘86, cantante, attore e matematico - metteranno la loro forza divulgativa al servizio di quell’emergenza che non si può più tacere: il cambiamento climatico.

Apre il nuovo anno venerdì 13 gennaio Giorgio Marchesi con Il fu Mattia Pascal, dove interpreta i due protagonisti, Mattia Pascal e Adriano Meis, e dà voce caricaturale agli altri personaggi. Lo accompagna il musicista Raffaele Toninelli che con il suo contrabbasso crea una drammaturgia musicale sul testo. Grande la contemporaneità dei temi trattati nell’opera, tra cui il rapporto con la propria identità e la rinascita. La danza internazionale arriva a Camponogara venerdì 27 gennaio con Silvia Gribaudi in Graces, un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817. In scena tre danzatori in una performance che trasforma in modo costruttivo le imperfezioni, elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica che elimina i confini tra danza, teatro e performing arts. Sabato 4 e domenica 5 febbraio sarà in scena Andrea Pennacchi con Pojana e i suoi fratelli: «Un racconto che – dice Pennacchi – narra “storie del nordest che fuori dai confini della Padania nessuno conosceva. È significativo e terribile che i veneti siano diventati, oggi, i cattivi: evasori, razzisti, ottusi. Da provinciali buoni e gran lavoratori che migravano ad avidi padroncini, con l’ignoranza a fare da denominatore comune agli stereotipi. Un enigma, che per noi si risolve in racconto: siamo passati da maschere più o meno goldoniane a specchio di una società intera».

Venerdì 24 febbraio è la volta di Abat jour - la storia perfetta, della Compagnia Pantakin, che racconta l’avventura di uno scrittore alla ricerca della “storia perfetta”. Da una parte il protagonista, a cui piace giocare con le parole in solitudine, dall’altra, ad accompagnarlo nel suo viaggio onirico degli strani compagni di viaggio, tra oggetti che prendono vita, concetti che si materializzano, storie nonsense e sfere che non conoscono la gravità. Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio e Max Pisu approderanno a Camponogara venerdì 10 marzo con Pigiama per sei, uno spettacolo lieve e divertente che, in un crescendo di equivoci e risate, mostra un impietoso spaccato sulla vacuità dei rapporti personali. Chiude la stagione mercoledì 5 aprile Super Ginger!, in cui Anna De Fransceschi interpreta un’acclamata performer da varietà che parla a tutti universalmente e con tecniche clownesche attraversa sogni, attese e solitudini all’interno di una cornice dove ognuno può riconoscersi. Niente fiorellini, organetti e palloncini, ma solo un’esplosiva vitalità, carica emotiva e spregiudicatezza.

Biglietti e info

Abbonamento

  • intero € 120
  • ridotto € 90

Vendita abbonamenti

  • Rinnovi dal 17 ottobre al 5 novembre
  • Nuovi dal 7 al 17 novembre presso l’Ufficio Cultura del Comune di Camponogara in P.zza Mazzini 1, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Biglietti

  • intero € 20
  • ridotto € 18 (riduzioni biglietti valide per under 30 e over 65)

Prevendita e vendita biglietti

  • Online dal 18 novembre su myarteven.it, vivaticket.com e relativi punti vendita.
  • Prevendita: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l’Ufficio Cultura del Comune di Camponogara in Piazza Mazzini 1.
  • Vendita il giorno stesso dello spettacolo presso il botteghino del Teatro Comunale Dario Fo dalle ore 20.00. Per l’acquisto è possibile utilizzare i voucher Vivaticket di Arteven.

Informazioni

Ufficio Servizi Culturali del Comune di Camponogara P.zza Mazzini 1, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dal lunedì al venerdì: tel. 041/5139923 - www.comune.camponogara.ve.it - www.myarteven.it

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