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Alessandro D'Auria aveva 48 anni. Lascia la moglie e due figli

Alessandro D'Auria aveva 48 anni. Lascia la moglie e due figli

Lutto a Mestre per la morte di Alessandro, scomparso durante una partita a calcetto

Alessandro D'Auria lascia la moglie e due figli, di cui uno venuto al mondo poco più di una settimana fa. L'uomo si è sentito male lunedì sera. Inutili i tentativi di rianimarlo

«Non mi sento bene». Così avrebbe detto Alessandro D'auria, 48 anni, prima di accasciarsi al suolo. Gli amici, il personale del centro sportivo e gli operatori del 118 lo hanno soccorso e hanno tentato di tutto per salvarlo, senza riuscirci. E' stato stroncato da un malore durante una partita a calcetto, a pochi giorni dalla nascita del suo secondo figlio, Mattia. «Non ti dimenticheremo», è questa la frase ricorrente tra i post che i suoi amici, colleghi e conoscenti hanno scritto nei loro post di affetto sui social network, a poche ore dalla sua scomparsa. 

D'Auria, direttore di un'impresa di pulizie, la «Pulistar», è morto lunedì sera al centro sportivo «La Favorita» di Mestre. Viveva nella terraferma veneziana, in via Castellana insieme alla moglie Mirella e al figlio di undici anni Nicolò. Lo scorso 8 ottobre la compagna aveva dato alla luce Mattia. Lunedì sera si era ritrovato insieme ad alcuni amici per una partita di calcetto in compagnia. Alessandro da sempre amava il calcio. Improvvisamente è crollato a terra, senza che si potesse fare nulla per salvarlo. 

«Ti ho sempre ringraziato per la tua gentilezza e disponibilità e lo faccio anche ora - scrive Valentina, un'amica, su Facebook -. Credo che ovunque tu sia ora devi assolutamente proteggere la tua famiglia. La vita alcune volte è profondamente ingiusta. Lo è stata anche con te». Sono decine i messaggi di cordoglio da parte dei conoscenti che hanno appreso la notizia. «Ale, voglio ricordarti così - scrive Alessandro, allegando una foto che lo ritrae insieme alla vittima da ragazzini - quando la cosa fondamentale per noi era ridere».

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