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Al via la ciclopedonale sul Dese. Canton e Zingarlini la chiedono anche a Chirignago

La Città metropolitana inizia i lavori di realizzazione della passerella, che completerà il collegamento tra Favaro-Dese e Marcon-Quarto d'Altino. Intanto si discute di un'altra ciclabile, di competenza comunale

Il cantiere della pista cicolopedonale sul Dese

Al via il cantiere per la realizzazione della passerella ciclopedonale sul fiume Dese, che completerà il percorso sulla strada provinciale 40, via Altinia, e di conseguenza il collegamento tra Favaro, Dese e i comuni di Marcon e Quarto d'Altino. Nel tratto è compreso anche il sottopasso della bretella dell'aeroporto di Tessera. L'avvio dei lavori (il secondo stralcio del percorso) è stato annunciato dalla Città metropolitana.

L'intervento

L’intervento prevede la realizzazione di una passerella sul fiume Dese, esterna al ponte, che consentirà di unire il percorso ciclabile che proviene da Favaro al nuovo tratto di 700 metri realizzato sulla provinciale 40 via Altinia. Il cantiere è partito con la posa delle parancole che serviranno a creare i sostegni dove verrà poi collocata la passerella. Si tratta di una struttura in acciaio della lunghezza di circa 25 metri e larghezza di 3. Avrà un parapetto realizzato mediante un carter in acciaio verniciato tipo Corten e sarà illuminata da luci a led. I lavori non interferiranno con il traffico e non saranno necessari cantieri e deviazioni della viabilità, tranne che per alcuni giorni in cui ci sarà il varo della passerella.

L'investimento

L’investimento complessivo dell’opera è di 600 mila euro, suddiviso in due stralci da 300 mila e porta a compimento il tratto di 2,5 chilometri di pista ciclabile inaugurato l'anno scorso, che ha consentito di unire il lato ovest di via Altinia fino alla chiesa di Dese. L’intervento metterà definitivamente in sicurezza il percorso ciclabile lungo la provinciale 40 via Altinia, rispondendo alle tante richieste dei residenti e tenendo fede alle linee guida del piano strategico della Città metropolitana che prevedono la realizzazione di nuove opere per favorire la mobilità ciclopedonale in condizioni di sicurezza. La Città metropolitana conta 1153 chilometri di percorsi che spesso si collegano con quelle dei 44 comuni del territorio. 

Ciclabile Catene Chirignago

Sempre in tema di ciclabili si è tornato a parlare della pista a Catene Chirignago, che invece è di competenza del Comune di Venezia. I consiglieri comunali Maika Canton e Francesco Zingarlini (Fratelli d'Italia) hanno depositato un'interrogazione a Ca' Farsetti per trattarne in Commissione. «A marzo 2019 la giunta ha stanziato 2 milioni e mezzo per collegare la pista ciclabile di Marghera Catene a quella di Chirignago, attraverso la realizzazione di un cavalcaferrovia, al fine di permettere il transito di traffico ciclopedonale. Considerato che per accelerare i lavori, il progetto era stato approvato con due separate delibere di giunta, di cui una per la realizzazione del cavalcavia e l’altra per l’esecuzione del tratto di pista ciclabile, alla base del versante Chirignago fino a via Miranese, e che si sono concluse le opere relative al versante Chirignago - si legge - si interrogano gli assessori per sapere quali sono le tempistiche previste per la realizzazione e se non sia opportuno intervenire con una certa tempestività».

Le scuole

Si è già compiuta, scrivono Canton e Zingarlini, la riorganizzazione complessiva di tutta la zona, inclusa la sistemazione dei parcheggi, dei marciapiedi e della rotatoria ai piedi del cavalcavia, per raccordare adeguatamente i flussi di traffico tra la rampa, via del Parroco e il proseguimento di via Trieste verso via Miranese. «Ora la pista ciclabile - per i consiglieri - è ritenuta fondamentale anche per permettere agli studenti di Marghera di raggiungere i plessi scolastici della Gazzera, considerato che il superamento del cavalcavia attualmente rappresenta un elevato indice di rischio di incidenti stradali».

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