menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La questura di Santa Chiara

La questura di Santa Chiara

Un cittadino li vede rubare una ruota, la polizia li insegue e li ferma

Tre ladri sono stati denunciati per furto aggravato in concorso dopo aver cercato di fuggire poco dopo le 24 di mercoledì per via Casona a Mestre

Li ha visti mentre cercavano di rubare i pneumatici di un'auto in sosta. E li ha incastrati. Un cittadino poco dopo la mezzanotte tra mercoledì e giovedì ha chiamato la polizia accorgendosi che qualcosa non stava andando per il verso giusto. Tre individui sospetti stavano infatti armeggiando nell'oscurità per riuscire a ripulire il veicolo finito nel loro mirino in via Casona, in zona Bissuola a Mestre. Sul posto, dunque, è stata inviata una volante della questura, mentre altre due pattuglie di rinforzo hanno raggiunto le vicinanze del luogo del furto in atto transitando proprio per via Bissuola. In modo da cogliere in castagna i fuggitivi anche in caso di fuga.

Una manovra a tenaglia, che ha permesso alla prima volante di individuare la Mercedes classe C con targa austriaca su cui erano saliti a bordo i delinquenti subito dopo essere stati scoperti. Alla fine i tre sono stati scoperti all'altezza della rotatoria di via Bissuola, rondò che tra l'altro i fuggitivi avevano imboccato contromano. A essere denunciati sono stati un 36enne di nazionalità lituana, un 35enne di nazionalità di georgiana, e un 25enne sempre georgiano (i due erano anche clandestini). Tutti e tre con diversi precedenti per furti.

Sul sedile posteriore della loro vettura c'era la ruota di un'auto completa di cerchione e pneumatico: un breve accertamento ha consentito ai poliziotti di verificare che era stata rubata proprio in via Casona a una Mercedes classe E con targa moldava, lì parcheggiata. Ma le scorribande criminali non avevano interessato solo le auto in sosta: a bordo della Mercedes c'erano anche un computer trafugato e il perfetto kit del predone, tra pinze, coltelli multiuso, cacciaviti). Tutto naturalmente è stato posto sotto sequestro. I malviventi devono rispondere di furto aggravato in concorso, ricettazione e possesso di armi improprie.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Assegno unico figli 250 euro al mese: come ottenerlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento