Martedì, 18 Maggio 2021
Attualità

Sicurezza aerea, via gli aeroporti veneti da quelli ad alto rischio Covid

La decisione sulla base delle valutazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità e del centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Caner: «Veneto territorio sicuro»

Aeroporto Marco Polo, Venezia. Archivio

L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Aesa) ha rimosso gli aeroporti del Veneto dall’elenco di quelli situati in aree ad alto rischio di trasmissione Covid-19. «È un segnale di forte incoraggiamento per la libertà di movimento da e per la nostra regione e una vera e propria boccata d’ossigeno per il nostro settore turistico», il commento dell’assessore regionale al Turismo, Federico Caner.

L'agenzia è stata incaricata dalla commissione Ue di predisporre delle raccomandazioni per la riapertura sicura del traffico aereo. La decisione è stata assunta dall’agenzia sulla base delle valutazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), del centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e di altri istituti di sanità pubblica. «Solo pochi giorni fa – spiega l’assessore – per i viaggiatori in partenza dai nostri scali aeroportuali e diretti in alcuni altri Paesi come la Grecia, erano previste, per effetto dell’elenco stilato dall’Agenzia, delle misure restrittive che prevedevano test obbligatori all’arrivo e auto-isolamento. Ora questi obblighi appaiono superati e il riconoscimento che il Veneto è un territorio sicuro, potrà favorire la ripresa delle attività dei vettori aerei negli aeroporti veneti e quindi dell’incoming turistico».

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