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All'Ulss 3 il nuovo ecografo che diagnostica in modo innovativo il tunnel carpale

Del valore di circa 8mila euro, è stato donato all'azienda sanitaria veneziana dai soci del Rotary Club di Venezia. È una tecnologia che permette di vedere il nervo periferico

Una strumentazione innovativa, dono di Inner Wheel e di Rotary Club Venezia, permette alla Neurologia del Civile una più rapida ed efficace diagnosi sulla sindrome da tunnel carpale, una diffusa patologia del polso. "Abbiamo ricevuto in dono un ecografo per nervo periferico - spiega il primario Francesco Paladin - cioè una innovativa piattaforma dedicata alla ecografia del nervo stesso, utile nella diagnosi della sindrome da tunnel carpale, una patologia che provoca dolore, fastidio, formicolio e intorpidimento alla parte terminale dell’avambraccio e alla mano. L’ecografo che ci è stato donato è uno strumento innovativo che permette di 'vedere' il nervo periferico, soprattutto mediano e radiale, con una particolare sonda. La letteratura internazionale segnala, per lo studio del nervo periferico, una crescente importanza di quest’indagine ecografica rispetto a quella neurofisiologica; ed essendo la sindrome da tunnel carpale molto frequente, è importante avere uno strumento che permette di visualizzare il nervo, per identificare in tempi brevi le situazioni che vanno approfondite poi appunto con la diagnostica neurofisiologica".

Innovazione per il Reparto

"Anche in questa occasione - sottolinea il direttore generale dell'Ulss 3 Giuseppe Dal Ben - un'importante associazione cittadina non solo ha compiuto un gesto di solidarietà, ma lo ha fatto innestandosi, con la propria donazione, nel cammino di crescita e di innovazione già intrapreso dal Reparto, dal Primario e dai suoi collaboratori. Il Rotary di Venezia ci dona così uno strumento che si inserisce perfettamente nei programmi della Neurologia veneziana, e contribuisce a migliorarne le performances a servizio dell’utenza: ai donatori va quindi un grazie sincero, anche a nome dei cittadini che potranno usufruire delle prestazioni del nuovo sistema diagnostico". 

Uno sforzo da 8mila euro

Al breve momento organizzato per la consegna dell’ecografo ha partecipato, in rappresentanza del Rotary Club di Venezia, il presidente, l’avvocato Maria Maddalena Morino, che ha sottolineato lo sforzo congiunto dei soci per la raccolta dei fondi (più di 8000 euro quelli destinati all’ecografo) e ha espresso la soddisfazione del Rotary Club di Venezia per un nuovo importante risultato raggiunto in collaborazione con l'azienda sanitaria. Un ringraziamento particolare è andato alla signora Maria Luisa Semenzato, past president dell'Inner Wheel e socia onoraria del Rotary, impegnata in prima persona nella raccolta dei fondi.

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