Trovata la soluzione per il Terraglio est: «Benefici sicuri per la mobilità del territorio»

Terraglio, archivio

«Completiamo il Terraglio est: individuata una soluzione che consente di superare le residue perplessità sull’utilità dell’opera e sui benefici che la stessa assicurerà ai trevigiani, alla mobilità nel territorio, a quanti vivono in un’area oggi assediata da un traffico inquinante e disordinato». È il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ad annunciare che il secondo stralcio del progetto è ormai una realtà, grazie all’accordo trovato mercoledì.

Il sottopasso

Il piano prevede la realizzazione di un sottopasso a San’Antonino al posto del tunnel originariamente previsto, il cui costo eccessivo ha sino a oggi determinato una lunga fase di stallo. Il Terraglio est è tra le opere previste da un protocollo d’intesa sottoscritto nel 2004 tra Regione, Commissario governativo per le opere strategiche del Triveneto, la Provincia di Treviso, la Città Metropolitana di Venezia e i Comuni territorialmente coinvolti. Solo a livello di progettazione preliminare, approvata nel 2008, è stato preso in considerazione l’intero tracciato di circa 6,4 chilometri, mentre le successive fasi definitiva ed esecutiva hanno riguardato solamente stralci o lotti progettuali. Ad oggi è stato realizzato solo il tratto a sud, che corrisponde a meno del 50% dell’intero tracciato originale, a cui si somma la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra viale Industrie e via Peschiere.

Il tracciato

Nel quarto incontro del tavolo tecnico, svoltosi mercoledì alla presenza delle istituzioni interessate sono state ulteriormente illustrate le attività di analisi dei flussi di traffico e le possibili soluzioni viabilistiche, accompagnate da valutazioni economiche, al fine di pervenire all’individuazione di un’ipotesi progettuale condivisa e dai costi contenuti. L’intero Terraglio est si svilupperà per circa 3.300 metri complessivi e comprenderà un tratto da realizzare in adeguamento tra le rotatorie su via Alta e su via Peschiere di circa 700/750 metri, e uno da realizzare (sia in adeguamento, sia su nuova sede), tra la rotatoria su via Peschiere e la strada regionale 53 Postumia, per una estensione di circa 2.600 metri. Il tracciato sarà costeggiato da un itinerario ciclabile in carreggiata unica a doppio senso di marcia posto al lato ovest. La spesa per l’intero intervento è stata stimata in 18 milioni di euro, con un notevole abbattimento dei costi rispetto all’ipotesi che comprendeva la costruzione del tunnel di 80 metri a San’Antonino, per la quale era previsto un esborso di 40 milioni di euro.0951-2019 - piantina-2

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