Settore primario forte, "ma servono accordi di filiera e risorse in caso di calamità naturali"

È andata in scena martedì a Mestre la conferenza di Coldiretti Venezia, alla presenza del vicepresidente del Veneto Forcolin. Tante richieste pervenute, ma anche plausi alla regione

Un settore primario forte, che rivela tutto il suo potenziale anche nei numeri: 5,5 miliardi di euro di Plv (prodottolordo vendibile) e prima regione per export di vino in Italia. E anche il Veneziano trova la sua dimensione in queste cifre. A snocciolare i dati il presidente di Coldiretti Venezia Iacopo Giraldo e il direttore Giovanni Pasquali, in occasione della conferenza stampa che si è svolta martedì nella sede dell'associazione, in via Torino. Presente anche il vicepresidente Gianluca Forcolin, vicepresidente della Regione Veneto.

Le richieste per l'agricoltura

Proprio la presenza di Forcolin è risultata fondamentale per rilevare alcune tematiche legate all’agricoltura in cui si richiede massima attenzione agli amministratori regionali, come ad esempio la creazione di un biodistretto e accordi di filiera per garantire sempre di più il consumatore, valorizzando sia il territorio che il reddito aziendale, considerando che in Veneto gli agricoltori bio sono circa 2mila, coltivano 15mila ettari di superficie regionale ma sono sempre più in aumento le conversioni aziendali. 

"Si chiede una maggiore attenzione al settore bieticolo in difficoltà - spiegano da Coldiretti Venezia - con un'integrazione del finanziamento già messo a disposizione da parte dell’assessorato all’Agricoltura ma non ancora sufficiente per rilanciare questo settore. Importante la previsione di fondi da destinare ai consorzi di bonifica per le opere di prevenzione territoriali e non ultima la richiesta di mettere a sistema un pdl a sostegno dei confidi".

Altra questione è stata quella legata al riconoscimento dei danni climatici nell’ambito agricolo dovuti a casi devastanti come quello di quest’estate nella zona di Cavallino: "è necessario prevedere delle risorse che vengano messe a disposizione delle aziende che in un istante si vedono mettere in ginocchio la loro attività".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Cav: due anni di canone Telepass gratuito per i residenti di Venezia, Treviso e Padova

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Bozza del nuovo Dpcm: stretta sui bar, punto su visite e scuola

  • Zaia conferma: «Il Veneto sarà in area arancione»

Torna su
VeneziaToday è in caricamento