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La Depuracque di Salzano passa a Veritas: "Nessun impatto negativo per l'occupazione"

Il sindaco, Luciano Betteto: "L’apporto di entrambe le parti, con l’esperienza e l’impiego di risorse umane altamente specializzate avrà grandi benefici"

La Depuracque di Salzano passa a Veritas. La decisione di acquisire il totale controllo di Depuracque è stata presa a luglio, all’unanimità, dall’assemblea dei sindaci e soci di Veritas. La società incorporata ha circa 85 dipendenti diretti e indiretti, sviluppa un indotto per altri 50 e non sono previsti impatti negativi sull’occupazione. Il fatturato nel 2017 è stato di circa 17 milioni di euro e il consolidamento con Veritas consentirà di sviluppare le attività industriali con una maggiore efficacia.

Attrezzature e tecniche

Il sindaco di Salzano, Luciano Betteto esprime soddisfazione per l’esito dell’operazione. “Depuracque dunque rimane a Salzano”, dice. “L'azienda, leader nel nostro territorio, si occupa dal 1971 del trattamento dei rifiuti e delle acque reflue in modo crescente, sviluppando tecniche innovative tra l’altro con il recente acquisto di attrezzature all’avanguardia per le ricerche sui Pfas”.

Personale

“Depuracque occupa diversi lavoratori del comparto locale – prosegue il sindaco  – quindi questa importante operazione tranquillizza i dipendenti e le loro famiglie. Sarebbe stato un dramma se l’acquisto fosse stato fatto da un acquirente che volesse trasferire l’impianto in altro luogo. Vedo quindi molto positivamente l’acquisizione e apprezzo la responsabilità di Depuracque e di Veritas verso i dipendenti. L’apporto di entrambe le parti, con l’esperienza in materia di rifiuti e l’impiego di risorse umane altamente specializzate nel settore, avrà sicuramente dei grandi benefici per le due aziende, la nostra zona industriale e il territorio in genere”.

Sviluppo

Il piano industriale di Depuracque, recentemente rivisto alla luce del nuovo assetto societario, prevede il mantenimento e lo sviluppo delle attività (trattamento rifiuti liquidi, progettazione e sviluppo impianti di trattamento e loro gestione, servizi analitici, bonifiche industriali attraverso impianti mobili) e un rinnovato impulso alle attività di ricerca applicata, in particolare alle tecnologie per il trattamento dei Pfas e di altri inquinanti emergenti.


 
 

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