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"Piazza San Marco, un sogno": Zucchero canta ed incanta Venezia. In attesa del bis

Sugar accompagna il pubblico pagante attraverso tre ore di concerto indimenticabili. Una trentina i brani suonati martedì sera, con vista privilegiata su basilica e parón de casa

Ha sfidato una breve pioggia e le critiche della vigilia. Facendo tornare piazza San Marco luogo privilegiato di grande musica. Circa settemila i presenti alla prima della due giorni di concerto a Venezia di Zucchero, il bluesman italiano più conosciuto e riconosciuto a livello internazionale. Un live elettrizzante, come solo "Sugar" sa fare. Intrattenimento allo stato puro, trenta tra i migliori brani del suo reportorio e tanta energia, anche grazie al supporto di Cheryl Porter & Halleluiah gospel singers e di Tomoyasu Hotei. E mercoledì sera si replica, nella speranza che gli ombrelli possano stare sempre chiusi.

"Piazza San Marco, un sogno"

"Qualsiasi artista vorrebbe essere qui al posto mio, in questa piazza", queste le parole con cui il cantante emiliano ha salutato i presenti, accompagnato dall'appaluso della folla. "Ringrazio il sindaco e tutti quelli della sua amministrazione, la Sovrintendenza - ha aggiunto - Il mio compito è fare di tutto per non rovinare questa bellezza. Sono qua per proteggerla. Tutti i timori espressi prima di questo concerto da parte dei veneziani che mi dicevano 'lascia la città come l'hai trovata', sono svaniti. Dopo 158 concerti con questi compagni d'avventura - ha raccontato - avevo un sogno: Piazza San Marco. 'Non la danno più', mi avevano detto. Ma le sfide sono belle perché sono quasi impossibili. Se no che sfide sono".

I più grandi successi di Sugar

Poi il via alla performance, con le aspettative dei fan che non sono state deluse. Variegato il pubblico pagante, età differenti per uno spettacolo che ha unito. Le più grandi hit della carriera di "Sugar" non sono mancate, e come sarebbe potuto essere diversamente? Vedo nero, Baila, Diamante, X colpa di chi?, Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'Azione Cattolica, Miserere, tra gli altri. Tre ore di concerto che hanno fatto sognare il pubblico pagante. Tre ore di concerto che hanno fatto ballare. E forse anche el parón de casa, questa volta, ringrazia per lo spettacolo.

Brugnaro: "Un amore che non nasce oggi"

"L'amore per la città di Zucchero non nasce oggi - ha commentato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro nella conferenza stampa post concerto - Stasera ha solo detto cose che pensa da tanti anni. Lui viene spesso a Venezia ed è stato un grande piacere aver ricominciato a utilizzare piazza San Marco con il suo concerto. Le spese del concerto - ha sottolineato poi il primo cittadino - sono state a carico dell'organizzazione di Zucchero. Hanno offerto uno spettacolo di altissima qualità, dialogando con tutta la città".

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