Fiera e zogo de l'oca, torna la tradizionale festa in piazza a Mirano

Per un fine settimana, quello di San Martino, Mirano fa un tuffo nel passato e ospita in piazza la "Fiera de l'oca", evento tradizionale in programma il 9 e 10 novembre. Il centro storico si trasforma in una piazza della Belle Époque di inizi Novecento: via i simboli della contemporaneità, compaiono stendardi, banchi in legno, manifesti con le prime réclame. E poi lo strillone, l’imbonitore con i suoi intrugli, le servette, l’artigiano che impaglia le sedie, i baracconi con il fucile a elastici e altri giochi di una volta. È la manifestazione più seguita in paese, capace di attirare visitatori da tutta Italia e dall’estero. La protagonista è l’oca, che da sempre costituisce il piatto portato in tavola dai contadini per festeggiare la chiusura dell’anno agrario.

Il Zogo de l'oca

I miranesi ritrovano, come ogni anno, “El Zogo de l’oca”, grande percorso a spirale costituito da 63 caselle con aneddoti, proverbi, luoghi e fatti della storia della città: un grande gioco di società in cui i partecipanti danno vita a improbabili prove di abilità che ricordano i “Giochi senza frontiere” televisivi di qualche anno fa. A sfidarsi sono le squadre del capoluogo e delle cinque frazioni di Mirano: il Zogo, quindi, è anche una sorta di palio tra contrade, dove si misura la sana rivalità tra i campanili del comune: gli arancioni di Scaltenigo, i blu di Vetrego, i gialli di Campocroce, i rossi di Ballò, i verdi di Zianigo e gli azzurri di Mirano capoluogo.

La tradizione culinaria

In occasione della festa c'è un ricco menu che vede coinvolti tutti i migliori ristoratori di Mirano, che per tutto il periodo fanno a gara per presentare piatti tradizionali e far rinascere anche nei palati l’antica cultura dell’oca: risotti e ravioli d’oca, pasta con ragù d’oca, prosciutto o salame d’oca, il rinomato fegato, senza contare gli antipasti, il ricercato patè e perfino i dolci, che richiamano la tradizione veneziana del dolce di San Martino, pasta frolla guarnita con zucchero e fantasia di leccornie, in origine a forma del santo francese a cavallo, per l’occasione rivisitato dai golosi miranesi con le sembianze di un pennuto da cortile.

Programma 2019

Sabato 9 novembre

ore 15.30
Apertura FIERA de l'OCA
con "l'OCARIA", il mercato dell'Oca
(ingresso libero)

ore 16.00
INIZIO SPETTACOLI DI STRADA:
Il teatro dei burattini, saltimbanco, musici,
giocolieri, artisti di strada, attori

I FIOI DEL FIÒ
MUSICI
I TRAMPOLI di ACQUALTA TEATRO DI STRADA
GLI ARTISTI DI STRADA
IL TEATRO DEI BURATTINI
GIOCOLIERI
MIMI

ore 16.00
APERTURA BARACCONI "OCA PARK" PER BAMBINI
GIOCO DELL'OCA PER BAMBINI
(potranno partecipare tutti i bimbi presenti)

Domenica 10 novembre

ore 9.30
Riapertura FIERA de l'OCA
Con "l'OCARIA"
e il "Teatro di Strada"

ore 11.00
"LA CUCCAGNA",
pregioco per assegnazione ordine partenza con gli atleti del GRUPPO SERENISSIMA

dalle ore 12.00
RISOTTO D’OCA E RAVIOLI D’OCA

ore 15.00
Sfilata dei figuranti
&
"ZOGO DE L'OCA IN PIAZZA"

posti a sedere » a pagamento
posti in piedi » ingresso libero

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