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Blue Moon terrazza della spiaggia, foto di archivio

Blue Moon terrazza della spiaggia, foto di archivio

Il Comune si riprende gestione e proprietà delle spiagge

In caso di voto favorevole del Consiglio, l'amministrazione comprerà per 3 milioni di euro il 49% delle quote del privato, Contarini srl, che governa San Nicolò, lungomare D'Annunzio e Blue Moon. L'opposizione: «Dica ora quali sono i benefici per i cittadini»

A fine dicembre 2020 il Comune ha colto l'occasione di approvare il piano di razionalizzazione delle partecipate per modificare lo Statuto (nato nel 1991) della società Venezia Spiagge che gestisce gli arenili e le strutture balneari a San Nicolò, sul lungomare D'Annunzio e al Blue Moon. Il problema è che quando è nata Venezia Spiagge, 30 anni fa, si stabilì che il Comune, pur avendo il 51% delle quote, non l'avrebbe gestita a favore dell'azionista privato di minoranza (Contarini srl con il 49%). L'amministrazione, ha spiegato ieri l'assessore alle Società Michele Zuin in ottava commissione, ha voluto riportare le cose «come dovrebbero essere in una qualsiasi società». Ok alla proroga fino al 2038 ma con il cambio di Statuto e la previsione della gestione da parte del socio maggioritario, cioè il Comune.

Aggiornata al 29 gennaio successivo l'assemblea, il socio ha manifestato la sua contrarietà a questo cambiamento di Statuto. Così tra privato e publico è iniziata una trattativa in cui il privato ha deciso di vendere la propria quota al Comune rendendolo completamente proprietario di Venezia Spiagge. La perizia per determinare il valore della quota, con piena soddisfazione della Contarini, l'ha quantificata in 3 milioni di euro. Il socio privato, per tutelarsi, ha presentato ricorso al Tar, in attesa dell'ok dal Consiglio e il Comune ha stabilito che non verrà fatto nessun acquisto se prima il privato non ritirerà il ricorso. «Un'operazione che aumenta il valore del patrimonio pubblico con un asset sano e che in forza del progetto della piscina che sta realizzando, con proprio investimento di 2,5 milioni, nel 2017 ha anche ottenuto dal demanio il rinnovo della concessione balneare fino al 2038». Perplessità dalla minoranza Dem sull'acquisto, in un momento di crisi in cui si chiedono sacrifici per risanare Actv. L'assessore ha garantito di poter trovare i fondi all'approvazione del Bilancio preventivo in consiglio la prossima settimana, o al più nel Rendiconto un mese dopo. La capogruppo del Partito Democratico Monica Sambo vorrebbe che la delibera contenesse già le condizioni economiche di favore per i servizi alla cittadinanza, ma per Zuin potrà essere fatto con un emendamento successivamente. 

«Una delibera importante per lo sviluppo del Lido - dice l'assessore - e di un litorale che questa amministrazione vuole far diventare punto di riferimento dell'intero territorio metropolitano». Questa operazione si aggiunge alle acquisizioni patrimoniali del palazzo del Casinò del Lido e del Teatro Toniolo di Mestre. «Un indirizzo in controtendenza rispetto alla politica di dismissione degli assets pubblici portato avanti delle precedenti amministrazioni». Nel caso di un voto favorevole del Consiglio comunale, ci sarà un rilancio delle spiagge del Lido e in particolare dell’area del Blue Moon.

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