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Foto ufficio stampa Reyer

Foto ufficio stampa Reyer

Emporio Armani Milano-Umana Reyer Venezia: risultato partita 14 gennaio 2018

Impresa degli orogranata al Forum nonostante l'infortunio a Orelik e defezioni nel roster. L'Umana chiude il girone d'andata in seconda posizione, dietro alla capolista Avellino

Grandissima Umana Reyer. Nonostante l’ennesimo serio infortunio stagionale (quello di Orelik, uscito dal campo in barella già a inizio ripresa: stagione a rischio) e privi di uno dei suoi leader, la squadra orogranata chiude il girone d’andata espugnando con una prova di grande intelligenza cestistica il Mediolanum Forum di Assago per 80-84, agganciando proprio l’EA7 Milano e Brescia a quota 22, a -2 dalla vetta, con il quarto posto solo per classifica avulsa (e Torino come avversaria alla Final Eight di Coppa Italia di Firenze).

Il primo quarto

Oltre a Jenkins, coach De Raffaele deve fare a meno anche di Peric (rimasto a casa a causa dei postumi della sindrome influenzale che lo ha colpito in settimana) e parte con Haynes, Tonut, Orelik, Ress (che festeggia così le 600 partite in A) e Watt in quintetto. L’inizio è però tutto milanese, con il 6-0 firmato da Goudelock e Kuzminskas che spinge la panchina orogranata a chiamare time out dopo nemmeno 2′. I primi due punti del match arrivano sulla schiacciata di Watt, poi le triple di Orelik e Tonut riavvicinano l’Umana Reyer sul 10-8 dopo 4’30”. L’EA7 prova a riallungare con la tripla di Theodore (15-10 al 6′), ma gli orogranata, che rivedono in campo Bramos dopo il lungo stop per infortunio, rispondono con un parziale di 0-9 che vale il 15-19 all’8′ anche grazie a due recuperi difensivi su Goudelock. Dopo il time out milanese, i padroni di casa segnano con Pascolo, ma Orelik e Bramos allungano sul 17-23 al primo intervallo. 

Secondo quarto

Il primo canestro orogranata del secondo quarto arriva dopo oltre 3′, con Haynes (21-25), ma con l’Umana Reyer ancora in vantaggio. I liberi di Gudaitis, con il bonus già speso dagli orogranata, permettono a Milano di pareggiare a quota 25 al 13’30”, con il break che continua fino al 31-27 di Bertans per il 31-27 al 16′. Il time out di coach De Raffaele riesce però a cambiare l’inerzia, con la tripla di Bramos al rientro in campo e, dopo i liberi di Micov, quattro di fila di Watt per il controsorpasso (33-34) al 17′. E’ poi Haynes ad accendersi, con un gioco da tre punti e una tripla che costringono coach Pianigiani al time out sul massimo ritardo (33-40) appena entrati negli ultimi 2′ del primo tempo. Al rientro in campo, Theodore mette la tripla e dà il là al break milanese, con Haynes fa il bello e il cattivo tempo, servendo infine l’assist per Biligha, che trova il 40-44, anche se, sulla sirena, arriva l’incredibile tripla di Goudelock da oltre metà campo per il 43-44.

Terzo quarto

La sfida tra Haynes e Goudelock prosegue anche a inizio ripresa, con una tripla a testa e si procede punto a punto, con l’ottima circolazione e la difesa attenta dell’Umana Reyer che risponde alle individualità milanesi. Sul 48-50, al 23′, si abbatte però l’ennesima tegola sugli orogranata: il serio infortunio al ginocchio, in azione di contropiede, che toglie dal match Orelik. Sul Forum scende il gelo, con Watt che prova a scuotere l’Umana Reyer con il canestro del 48-52, poi però, con una vera e propria invenzione, si accende di nuovo Goudelock, che ne mette sei di fila per il 54-52 con time out veneziano al 27′. Milano prova a sfruttare chili e centimetri, ma gli orogranata mettono in campo il cuore e riescono a rimanere in partita, tornando anche avanti con la tripla di Johnson al 29′ (58-59), con il quarto che si chiude 60-59. 

Ultimo quarto

L’ultimo periodo si apre con il libero di Gudaitis (61-59), poi, però, l’Umana Reyer serra le fila in difesa e, dopo la prodezza di Bramos, trova quattro di fila di Johnson, ancora due di Bramos e la tripla dall’angolo di Watt che costringe la panchina milanese al time out sul 61-70 al 34′. Al rientro in campo, gli orogranata continuano a giocare con grande intensità (stoppata di Watt su Tarczewski e poi tap-in di Biligha per il 61-72 al 34’30”), con i padroni di casa che si riaccendono solo con le due triple consecutive di Goudelock, con time out stavolta chiamato da De Raffaele sul 67-72 al 35’30”. Il parziale dell’EA7 di 8-0 viene interrotto da Watt (69-74 al 36’30”), anche se il centro poi spende terzo e quarto fallo (con bonus di squadra speso) e Gudaitis che non completa un gioco da tre punti (71-74 al 37′). Comincia ad affiorare la stanchezza, con punteggio che rimane inchiodato, fino al canestro di Biligha per il 71-76 a -1’26”. Micov risponde subito da 3, ma anche Haynes è preciso dall’arco, dopo un rimbalzo offensivo di Biligha, con il punteggio che dice 74-79 a -47”. Goudelock la mette di nuovo da 3 (77-79 a -29”), poi, sul suo fallo sistematico, Johnson (-23”) è preciso dalla lunetta: 77-81. La mano di Goudelock non trema e sono altri 3 (80-81) a -15”, poi il fallo di Pascolo manda Watt in lunetta a -9”: 1/2, 80-82, e time out milanese. Stavolta Goudelock sbaglia da 3, il rimbalzo è orogranata e Bramos inchioda sulla sirena la schiacciata della vittoria per 80-84.


EA7 Emporio Armani Milano – Umana Reyer Venezia 80-84

Parziali: 17-23; 43-44; 60-59

EA7: Goudelock 28, Micov 9, Bortolani ne, Pascolo 2, Tarczewski 2, Kuzminskas 2, Cinciarini 2, Cusin, Abass 2, Theodore 10, Bertans 6, Gudaitis 17. All. Pianigiani.
Umana Reyer: Haynes 20, Johnson 11, Green ne, Bramos 11, Tonut 6, De Nicolao 2, Orelik 8, Bolpin ne, Ress 2, Biligha 8, Cerella, Watt 16. All. De Raffaele.

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