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Un momento del match (foto: reyer.it)

Un momento del match (foto: reyer.it)

Incontentabile Umana Reyer: già matematicamente seconda caccia Brindisi dai playoff

Gli orogranata onorano fino in fondo la Regular season battendo anche Brindisi con il punteggio di 86-65

L’Umana Reyer onora il campionato e, nonostante il secondo posto già matematico, travolge l’Enel Brindisi 86-65, escludendola dai playoff.
Coach De Raffaele ha a disposizione l’intera rosa e decide di concedere un turno di riposo a Bramos e Ortner. Dopo i premi a Haynes (mvp di aprile), Peric (per i 2000 punti segnati in Serie A) e l’ex Goss, i tifosi della curva nord espongono uno striscione significativo: “Dal -14 con Pistoia ai 5000 applausi di Tenerife… Grazie ragazzi per non aver mai mollato”.



E gli orogranata non mollano nemmeno in questa ultima partita, rispondendo all’iniziale 4-6 brindisino con un parziale di 10-2 per il 14-8 (gran schiacciata di Hagins su assist no-look di Stone) al 4’. La partita si gioca a ritmi elevatissimi ed è ricca di giocate spettacolari (come la stoppata di Peric sul tentativo di M’Baye da 3 punti). Dal 18-12 di McGee al 7’, Brindisi impatta all’8’ con le triple di M’Baye e Goss e allunga il parziale fino al 2-11 che dà il 20-23 al 9’30”, con Batista che accorcia al primo intervallo sul 22-23.

La difesa veneziana si unisce all’attacco in avvio di secondo quarto, con Ejim e il tap-in di Viggiano che valgono il 26-23 all’11’. Brindisi si affida molto al tiro dall’arco: inizialmente con poca fortuna, poi migliorando le percentuali e trovando così il massimo margine (28-32) al 16’, con coach De Raffaele costretto a chiamare time-out. L’Umana Reyer esce però nel migliore dei modi dall’interruzione e risponde allo 0-7 ospite con un 7-0 trovato con il quintetto basso (Ejim e Peric sotto canestro), che mette in difficoltà Brindisi. La tripla di Viggiano aggiorna il massimo margine (41-34) al 19’ ed è +7 anche all’intervallo lungo con il 2/2 dalla lunetta di Tonut sull’antisportivo di Goss.

La ripresa inizia con il piglio giusto da parte degli orogranata, che si portano subito sul +9 e lo mantengono a lungo. Brindisi si riavvicina a -4 (51-47) poco prima di metà periodo, spingendo la panchina dell’Umana Reyer a chiamare time-out. Al rientro in campo, Peric dà il là alla nuova accelerazione orogranata, con quattro punti di fila (il secondo canestro è una spettacolare schiacciata a chiusura di una accelerazione personale) e, sulla seguente zona brindisina, l’ottima circolazione permette di costruire tiri ad alta percentuale. Negli ultimi possessi, poi, l’Umana Reyer allunga in maniera decisiva, con la stoppata di Batista su Scott che porta l’Enel all’infrazione di 24” e poi il gioco da quattro punti di Filloy per il 64-52.

L’Umana Reyer insiste anche in avvio di ultimo periodo, con coach Sacchetti costretto ad esaurire i time out già al 34’, di fronte al dilagare orogranata (75-56). Brindisi ormai non riesce più a leggere l’intensa difesa veneziana e la schiacciata di Viggiano in contropiede chiude virtualmente la partita sull’84-62 al 38’. C’è spazio anche per il giovane Taddeo, con il canestro finale di Hagins per l’86-65.

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