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Una Reyer in debito di ossigeno stacca la spina in gara2: Milano chiude di forza 99-65

Dopo l’equilibrio di Gara1, l’Umana non riesce a ripetersi al Mediolanum Forum. Gara3 il 2 giugno al Taliercio

Dopo l’equilibrio di Gara1, l’Umana Reyer non riesce a ripetersi al Mediolanum Forum. L’AX Armani Exchange si impone nettamente (99-65) in Gara2 di semifinale scudetto e, dopo i 9 giorni di sosta per le Final Four di Eurolega che vedranno impegnata proprio la squadra di coach Messina, il 2 giugno Milano verrà al Taliercio a giocarsi il primo match ball della serie.

Primo tempo

Novità in entrambi i roster (Jerrells per Clark tra gli orogranata e Roll per Punter per Milano) e due in quintetto per l’Umana Reyer: De Nicolao e Mazzola, schierati con Tonut, Watt e Stone (da “3” per contenere l’mvp di Gara1 Shields). Grande impatto difensivo di entrambe le squadre: ci vuole 1’30” per sbloccare il punteggio con due liberi di Delaney, a cui risponde da 3 De Nicolao. Il primo tentativo di allungo è dell’Umana Reyer: 4-7 con la schiacciata di Watt e il contropiede di Tonut su cui la panchina milanese chiama time out al 4’30”. E i padroni di casa rientrano in campo alzando ancora l’intensità: un ispirato Delaney, già in doppia cifra al 6’30”, apre un terrificante break non interrotto dal time out di coach De Raffaele: 19-0 per il 23-7 al primo intervallo. Il parziale continua fino al 21-0 prima che Watt torni a segnare per l’Umana Reyer dopo 6’30” (25-9), anche se l’AX arriva anche a +23 (34-11 al 13’). Gli orogranata alzano la pressione a tutto campo e arriva un minibreak di 0-7 firmato da Watt, Tonut e Daye. Dal 34-18 al 14’, però, Milano torna presto in carreggiata: controparziale di 10-2 in meno di 3’, con anche un tecnico per proteste alla panchina veneziana, e nuovo massimo margine al 16’30”: 44-20. Vidmar prova a farsi sentire sotto il canestro dei padroni di casa, ma se questo inizialmente basta, al 19’30” c’è anche il +25 milanese, confermato all’intervallo lungo dopo le triple di Chappell e Delaney per il 54-29.

Secondo tempo

L’Umana Reyer prova ad appoggiare maggiormente il gioco nel pitturato nel secondo tempo, portando a casa subito il terzo fallo di Hines e poi terzo e quarto di Biligha. Ma le triple portano Milano sul 60-33 al 21’30”, anche se i padroni di casa spendono il bonus dopo 3’30” e gli orogranata, con quintetti alti, ne approfittano per portare a casa tiri liberi. Al 24’30” è così 62-42, con l’AX che sfrutta però i rimbalzi offensivi per tornare a +25 (71-46) al 27’, mantenendo il margine fino al termine del periodo, che si chiude 77-52. Milano ribadisce subito che la partita è finita, trovando il +31 al 31’30” (83-52) e, dopo il canestro di Daye, il +32 al 33’ (86-54), sempre con giochi da 3 punti di Hines. Coach De Raffaele mantiene a lungo in campo il quintetto migliore in un match che, fisiologicamente, perde però via via di intensità. L’elastico resta sempre a cavallo dei 30 punti di distanza: riporta l’Umana Reyer sotto la soglia Cerella con la tripla al 34’30” (86-57), poi Jerrells con un canestro e un libero (88-60 al 35’30”). Si è comunque da tempo in pieno garbage time, per cui si gioca solo per definire il punteggio finale sul tabellone del Mediolanum Forum: 99-65.

Parziali: 23-7; 54-29; 77-52

AX: Leday 12, Moraschini 4, Roll 12, Rodriguez 14, Biligha 2, Cinciarini 2, Delaney 20, Shields 8, Brooks 4, Hines 8, Datome 9, Wojciechowski 4. All. Messina.

Umana Reyer: Casarin, Stone 3, Tonut 10, Daye 12, De Nicolao 3, Campogrande ne, Vidmar 6, Chappell 6, Mazzola, Cerella 3, Watt 15, Jerrells 7. All. De Raffaele.

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