Martedì, 18 Maggio 2021
Sport

Implacabile Tenerife: il sogno da Champion's della Reyer Venezia si ferma sul più bello

Venerdì sera gli orogranata soccombono per 67 a 58 alle Canarie. Gli ospiti iniziano forte, ma la superiorità dei padroni di casa esce fuori sulla distanza. Ora la finale per il terzo posto

Non riesce all’Umana Reyer il colpaccio con la favoritissima padrona di casa Iberostar Tenerife nella semifinale della Final Four di Basketball Champions League: gli orogranata si giocheranno così il terzo posto con Monaco dopo il 67-58 contro gli spagnoli. Si gioca in un clima incandescente, ma l’Umana Reyer scende in campo con il piglio giusto. Apre le danze Bramos con una tripla, poi, dopo la risposta, sempre da 3, di Richotti, Ortner, McGee (da 3) e un gancio di Peric consentono agli orogranata di allungare sul 3-10 dopo 3’30”. 

Il Tenerife si affida molto al tiro oltre l’arco, anche se con basse percentuali, e, quando prova ad avvicinarsi al pitturato, l’Umana Reyer riesce a rispondere colpo su colpo, in particolare con un Peric molto ispirato e, dal 9-12 poco dopo metà quarto, riesce a riprendere sette punti di vantaggio con il contropiede di Bramos al 6’30” (9-16). A scuotere i padroni di casa è l’ingresso in campo di Abromaitis e White, che riavvicinano Tenerife fino al 16-18 al 9’, anche se la tripla finale di Haynes vale il 16-21 al primo intervallo.

Abromaitis è però caldo e inizia il secondo quarto con i cinque punti del pareggio a quota 21 dopo nemmeno 1’ e altri due per il sorpasso sul 23-21 al 12’. Un’altra tripla di Haynes riporta avanti l’Umana Reyer, che riesce a ribattere colpo su colpo, tra sorpassi e controsorpassi, a uno scatenato Abromaitis (13 punti già al 14’ per il 27-26). Haynes subisce fallo da White su un tentativo da tre e fa 2/3 dalla lunetta, con Tonut che, sfruttando un gran blocco di Peric su azione di contropiede, porta gli orogranata avanti 27-30 a metà quarto: +3 mantenuto dalla lunetta da Ortner al 16’, prima che si scateni Doornekamp, che rimette la freccia per gli spagnoli con due triple (35-32 al 17’30”). In questo frangente, gli orogranata faticano di fronte alla crescita degli avversari, che allungano fino al 40-32 al 19’, con ancora Haynes a limare con l’ultimo tiro: all’intervallo lungo si va così sul 40-34.

Nel quintetto orogranata di inizio ripresa c’è anche Hagins (rientrato dal lungo stop per infortunio per alcuni minuti nel primo tempo), ma Tenerife appare più reattiva in un match che si innervosisce, con contatti duri (fischiato un antisportivo a Bramos al 21’30”) e molti errori su entrambi i fronti. L’Umana Reyer, che getta nella mischia anche capitan Ress, si blocca in attacco, riuscendo solo a far spendere agli avversari il bonus dopo meno di 4’. I padroni di casa, così, ne approfittano per volare fino al 50-34, con coach De Raffaele costretto a chiamare time-out giusto a metà periodo. La squadra rientra però in campo più concentrata, sbloccandosi dalla lunetta con McGee e mettendo in difficoltà l’attacco avversario con la zona. Il primo canestro dal campo, di Viggiano, riporta gli orogranata sul 50-39 al 27’, ma il ritardo non scende sotto gli undici punti, con anzi la tripla di Kirksay che vale il 56-42 Tenerife al 30’.

Nell’avvio di ultimo periodo il metro arbitrale si fa più tollerante con i molti contatti in campo, con Tenerife che allunga sul 61-42 al 32’ sulla tripla di Doornekamp. Ejim sblocca l’Umana Reyer, ma non concretizza un gioco da tre, poi la tripla la mette Ress (61-47 al 32’30”). I padroni di casa segnano con Vazquez, ma poi commettono per due volte infrazione di 24” e il punteggio rimane congelato sul 63-57 fino alla tripla di Ress, dopo il recupero di un rimbalzo offensivo da parte dello stesso capitano, che costringe la panchina spagnola a chiamare time out sul 63-50 al 36’. Il pressing orogranata al rientro in campo porta Filloy a spendere il bonus, poi Peric manda in lunetta Bassas (2/2), a cui risponde Filloy in penetrazione. L’Umana Reyer non molla, ma il cronometro aiuta Tenerife, che arriva all’ultimo minuto sul 65-55 dopo tre punti (un libero e un canestro) di Peric. Le squadre sono stanche e arrivano recuperi e perse, poi Bramos, a -54”, sbaglia un facile sottomano, Tenerife commette infrazione di 24”, ma la tripla di Haynes del 65-58 non basta. Sul fallo sistematico, San Miguel fa 2/2 e finisce così 67-58.

F4 BCL Iberostar Tenerife – Umana Reyer Venezia 67-58
Parziali: 16-21; 40-34; 56-42

Iberostar: San Miguel 7, Richotti 3, Niang ne, Bassas 2, Hanley, Kirksay 3, Grigonis 4, Vazquez 4, Abromaitis 19, Bogris 10, White 4, Doornekamp 11. All. Vidorreta.
Umana Reyer: Haynes 13, Hagins, Ejim 3, Peric 11, Bramos 7, Tonut 2, Taddeo ne, Filloy 4, Ress 6, Ortner 4, Viggiano 2, McGee 6. All. De Raffaele.

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