menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inseguimento in bicicletta degno di Coppi e Bartali: finisce in manette il pusher "ciclista"

Un 27enne tunisino ha cercato di scappare agli agenti della polizia locale. Testa a testa tra il "gruppo" e il fuggitivo che si è concluso in zona via Piave. Arrestata anche la compare

Viene soprannominato il "ciclista" ed è stato arrestato proprio nel momento in cui, mercoledì, veniva presentata la nuova edizione del Giro d'Italia. Ma la sua non era una passione per il mondo delle due ruote, bensì un modo per "spacciare meglio". Evitando le forze dell'ordine. Il nucleo di polizia giudiziaria della polizia locale è riuscito a stringere la manette ai polsi di N.E., un tunisino di 27 anni. Il pusher era solito dare appuntamento ai potenziali acquirenti sempre in zone diverse del quartiere Piave a Mestre, non prima di avere effettuato alcune ricognizioni in sella alla sua bicicletta. Dopodiché lo scambio di droga e la fuga spingendo forte sui pedali e sparendo dalla circolazione per un paio d'ore. 

Inseguimento in bicicletta

Uno scatto degno di Coppi e Bartali, che mercoledì è stato rintuzzato però dall'intervento congiunto degli agenti della polizia locale, che hanno circondato la zona di piazzale Leonardo Da Vinci in sella a 8 biciclette. Il blitz nel memento in cui c'è stato un contatto sospetto tra il magrebino e una giovane nota per precedenti di droga. Il "ciclista" è partito a razzo in direzione via Piave e ne è scaturito un inseguimento. Una volta giunto in via Fiume, il 27enne ha lanciato addosso agli agenti la bicicletta, scavalcando una recinzione di un condominio. E' stato catturato, dopo una colluttazione, in via Cavalieri di Vittorio Veneto. Il fuggitivo è risultato clandestino sul territorio nazionale e aveva appena ceduto 10 grammi di eroina a una 27enne del Trevigiano. Entrambi sono stati tratti in arresto e condotti davanti al giudice giovedì mattina. Quest'ultimo, al termine della convalida, ha condannato il primo a un anno di reclusione, mentre la compare sarà processata tra 15 giorni. 

Sequestri al Bissuola

Sempre sul fronte dell'attività antidroga della polziia locale, negli ultimi tre giorni sono stati operati diversi sequestri al parco Albanese con le unità cinofile antidroga Kuma e Luna; complessivamente è stato requisito mezzo chilo di marijuana nascosto in buche profonde anche 55 centimetri.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento