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Mestre Chirignago / Via Cherso

Porta a spasso il cane e segnala due sospetti, ladri in manette

Provvidenziale telefonata di una signora della Gazzera che ha permesso di arrestare due predoni in azione all'interno di una villetta singola

E' stato merito di un vicina di casa dall'occhio lungo. Quei due personaggi non li aveva mai visti alla Gazzera e avevano un fare sospetto. Come se stessero facendo un sopralluogo prima di colpire. Aveva ragione. E' stato grazie a una sua telefonata al 113 di una signora che stava portando a spasso il cane se due predoni sono finiti in manette mentre stavano svaligiando un'abitazione di via Cherso. Sul posto, infatti, giovedì verso le 20 è intervenuta una Volante della polizia che ha sentito distintamente dei rumori all'interno di una villetta singola della via. Anche la vicina continuava a sentire che qualcuno all'interno dell'abitazione adiacente c'era qualcuno.

Erano i ladri. Fortuna ha voluto che proprio nel momento in cui gli agenti stavano "approcciando" l'obiettivo stesse rincasando anche una dei proprietari. Una 24enne che ha fatto entrare i poliziotti, i quali nel frattempo avevano ottenuto rinforzi grazie a una pattuglia del commissariato di Mestre. A quel punto due agenti sono entrati, due sono rimasti all'esterno. I banditi (armati di cacciavite, pila e di calzini per raccogliere la refurtiva), vista la malparata, sono usciti da una porta finestra al primo piano per cercare la fuga da una tettoia. Senza successo. All'esterno hanno visto i poliziotti che li attendevano per metterli nel sacco.

Vicina segnala due sospetti, ladri in manette

Così per loro la scorribanda criminale si è conclusa nel peggiore dei modi. In manette. All'interno della casa si erano già impossessati di 360 euro in contanti, un orologio, una medaglietta e altri preziosi. Ma erano in possesso anche di monili provento di precedenti furti in zona. Gli arrestati sono un 25enne e un 38enne serbi. L'ultimo dei due gravato già da precedenti e conosciuto per una sua precedente frequentazione del campo nomadi di via Vallenari. Avevano raggiunto la zona a bordo dell'auto della sua compagna, residente a Olmo di Martellago. Nella Punto rossa trovata nelle vicinanze (e lasciata aperta per facilitare la fuga) è stata sequestrata ulteriore refurtiva. Venerdì mattina la convalida dell'arresto per furto e ricettazione. Il 38enne dovrà anche rispondere del fatto di essere rientrato in Italia nonostante un decreto di espulsione e di avere una patente con generalità false.

LA REFURTIVA

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