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Rapina due turiste vicino alla stazione, ladro viene incastrato dalle telecamere

L'aggressione il 6 marzo scorso. Il colpevole, un 30enne tunisino con precedenti per droga, è stato individuato mercoledì mattina: "Avevo bisogno di soldi e non ho resistito". Denunciato

Rapina due turiste giapponesi del portafoglio ma a distanza di qualche giorno viene incastrato dalle telecamere. La sua giustificazione ("avevo bisogno di soldi") non è servita a evitargli una denuncia. L'aggressione è avvenuta nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Mestre il 6 marzo scorso, quando le due donne sono scese dal treno a Mestre per poi incamminarsi per via Giustizia con l'intenzione di raggiungere un albergo di via Miranese. Era quasi mezzogiorno di domenica, quindi c'erano poche persone in giro e i negozi erano chiusi. A un certo punto, però, le ragazze subito dopo essere risalite dal sottopassaggio ciclopedonale sono state avvicinate dal giovane di colore, che secondo il loro racconto avrebbe esibito una tessera. Attraverso quest'ultima ha intimato loro di mostrare i documenti. 

All'inizio le turiste non hanno dato credito all'uomo, continuando a camminare. Visto che però lui era diventato insistente, una di loro nel tentativo di farlo desistere, ha tirato fuori il portafoglio, che subito le è stato strappato di mano. Il rapinatore poi è salito su una bicicletta ed è fuggito. Le due turiste però non si sono perse d’animo rincorrendo il delinquente e afferrando la bici nel tentativo di trattenerlo. Questi però, brandendo il catenaccio della bici, ha fatto mollare la presa alle due. Pochi metri più in là, dopo aver estratto il denaro dal portafogli, lo gettava a terra dileguandosi.

Le turiste sono state soccorse da un cittadino romeno che le ha accompagnate nell'ufficio della polfer per sporgere denuncia, dopodiché sono scattate le indagini. Gli agenti, attraverso i filmati della videosorveglianza, sono riusciti a identificare il malintenzionato. Mercoledì mattina quest'ultimo è stato rintracciato: si tratta di un 30enne tunisino regolare in Italia e con precedenti per stupefacenti che spesso bazzica la zona della stazione ferroviaria. Mercoledì mattina indossava gli stessi indumenti di quando perpetrò la rapina, dunque il cerchio si era sempre più stretto attorno a lui. Tanto che al 30enne non è rimasto altro che confessare, sottolineando che, bisognoso di denaro, all'inizio aveva solo chiesto dei soldi. Vedendo spuntare alcune banconote dal portafogli della malcapitata, non aveva resistito: "Ma non ho fatto del male a nessuno", ha spiegato. Parole che non gli hanno evitato una denuncia per rapina. 

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