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Geloso della lucciola spara al cliente: disposto il carcere

Fabrizio Rizzardo, agricoltore 46enne di Volpago (Treviso), ha colpito sul Terraglio nella notte tra il 26 e il 27 giugno

Il foro del proiettile

Fabrizio Rizzardo, l'agricoltore 46enne di Volpago (Treviso) accusato della sparatoria del 14 giugno al campo nomadi di Villorba, sarebbe anche l'autore degli spari esplosi sul Terraglio, a Mestre, nella notte tra il 26 ed il 27 giugno, contro una macchina con a bordo una prostituta e il suo cliente.

Il carcere

L'innamoramento per una bella e giovane prostituta di origine ungherese, e la rabbia nel vederla salire in macchina con un cliente. Sarebbe questo ciò che ha incastrato Fabrizio Rizzardo, l'agricoltore 46enne di Volpago del Montello (Treviso) accusato anche della sparatoria del 14 giugno in un campo nomadi a Villorba (Treviso). Stamattina, lunedì, il gip di Treviso, Angelo Mascolo, ha convalidato il fermo di polizia nei confronti di Rizzardo. Durante l'interrogatorio il 46enne avrebbe ammesso le proprie responsabilità. Il giudice per le indagini preliminari ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.

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Gli spari

Secondo quanto emerso dalle indagini, Rizzardo, nella notte tra il 26 e il 27 giugno scorso, sarebbe andato ancora a trovare la bella prostituta, solita sostare lungo il Terraglio poco fuori Mestre. Voleva convincerla, secondo i suoi racconti, a lasciare la strada ma lei, che in passato lo aveva denunciato per stalking, è salita nella macchina di un cliente. Poco dopo si sono sentiti i primi colpi di pistola: otto in tutto, uno dei quali ha raggiunto il finestrino posteriore di un furgone parcheggiato. Sarebbe stata la giovane ungherese stessa a chiamare il 113 e a fare il nome di Rizzardo. Nel tardo pomeriggio successivo, a casa del 46enne a Volpago, i carabinieri hanno trovato un bossolo di pistola sotto a uno dei sedili dell'auto.
 

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