Educatori nei locali del litorale contro la diffusione del Covid e l'abuso di alcol e droghe

Presentato il progetto Off Limits, che da anni sensibilizza i giovani nella stagione estiva. Ci saranno mascherine, depliant e alcol test. I gestori delle discoteche: «Pronti a fare la nostra parte»

Da questo weekend gli educatori del servizio per le dipendenze dell'Ulss 4 saranno agli ingressi delle discoteche e dei locali per sensibilizzare i giovani sui temi legati alla salute. Quest'anno, oltre che trattare i rischi dell'abuso di alcolici e droghe, si concentreranno anche sui comportamenti che limitano il rischio di contagio da Covid-19. L'attività, che si articolerà a Jesolo, a Caorle, Bibione e Cavallino Treporti, rientra nell'ambito del progetto “Off Limits”, presentato stamattina in piazza Mazzini a Jesolo, su iniziativa di Ulss4 e Comune di Jesolo e con il sostegno del sindacato locali da ballo (Silb) e Confcommercio.

Nel 2019 il personale di “Off limits” ha effettuato 71 uscite sul territorio, oltre 33 mila contatti con giovani di cui 2289 contatti di counselling, eseguito 1538 alcol test. «Vogliamo intervenire in tutti quei luoghi dove in presenza di abusi possono nascere situazioni che non vorremmo mai più vedere, come tragedie sulla strada del rientro, maxi risse e altro», ha detto il direttore dell'Ulss 4, Carlo Bramezza. «Riguardo l'uso delle mascherine - ha aggiunto - non ci saranno più scuse: le distribuiremo gratuitamente». Gli educatori incontreranno i giovani, invitandoli appunto a indossare le mascherine che riportano lo slogan “Usciamo insieme” e fornendo supporto per ogni situazione di abuso o dipendenza. Il dottor Diego Saccon, direttore del Ser.D., ha ricordato l'importanza di adottare questo tipo di intervento sul campo: «Forniremo materiale informativo, mascherine, test per misurare il tasso alcolico e test per rilevare la cosiddetta droga dello stupro nei cocktail».

Dai gestori del locali c'è pieno appoggio all'iniziativa. Franco Polato, del Silb, ha detto: «Faremo la nostra parte rispettando tutte le regole, quindi invitando i giovani mantenere le precauzioni e rispettando le ordinanze anti alcol. Tuttavia la questione deve partire a monte: siano le famiglie a trasmettere il sano divertimento ai figli». Il vicesindaco di Jesolo, Roberto Rugoletto, ha spiegato: «Da ventidue anni il Comune aderisce al progetto Off Limits contribuendo economicamente ad una iniziativa che ha un forte valore sociale. Cerchiamo di mostrare ai giovani come divertirsi in modo sano». Angelo Faloppa, referente mandamentale di Confcommercio, è sulla stessa linea del collega del Silb: «Jesolo è l'immagine del turismo dell'alto Adriatico e qui tutto viene amplificato. Per commercianti ed esercenti è una stagione difficile ma non si punti il dito contro di loro: in presenza di episodi come la rissa della rissa di sabato scorso è necessario un mea culpa di tutti, prima di colpevolizzare la città».

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