Cronaca

Rischio-soffocamento per un boccone, salvato in extremis

Un'ottantenne jesolano è stato ricoverato in Rianimazione a San Donà: nella trachea è rimasto incastrato un pezzo di carne da 10,6 centimetri

Ha rischiato la vita per un boccone di bistecca, intervento provvidenziale dei medici per evitare il soffocamento. La disavventura è capitata giovedì all’ora di pranzo ad un ottantenne jesolano. I famigliari l’hanno trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso del paese perché non riusciva a respirare bene. Come riporta Il Gazzettino, l’uomo non riusciva nemmeno a parlare e quindi nessuno ha capito subito che il problema fosse quel boccone di carne andato probabilmente di traverso.

Da Jesolo, vista la gravità della situazione, l’ottantenne è stato subito trasferito all’ospedale di San Donà. E’ stato ricoverato al reparto di Rianimazione e i medici hanno dovuto intervenire chirurgicamente per individuare il problema: nella trachea era rimasto incastrato un pezzo di bistecca di oltre 10 centimetri. Per fortuna le vie respiratorie non sono state ostruite completamente, ma la situazione stava peggiorando minuto dopo minuto.

L’equipe medica è riuscita a salvargli la vita e le condizioni dell’anziano sono in netto miglioramento. Un lieto fine, per fortuna, dopo la tragedia di un mese fa: il 63enne Fabiano Momentè stava cenando da solo in un ristorante di Jesolo quando all’improvviso si è accasciato al suolo, morto per un soffocamento simile.

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