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Folle fuga, rossi bruciati e vie contromano. La Punto rimappata raggiungeva i 200 all'ora

Nei guai il proprietario, 53enne mestrino, ed il figlio, che si trovava alla guida. Quest'ultimo ha cercato di seminare una pattuglia della Municipale, poi ha abbandonato l'auto a Marghera

"Sverniciati" da una Fiat Punto che, nel tardo pomeriggio di venerdì, stava correndo a tutta velocità sulla rampa del cavalcavia che da via della Libertà porta alla tangenziale e a Marghera. Probabilmente, però, il "pilota" si è accorto troppo tardi di aver sorpassato una pattuglia della polizia locale, che a quel punto si è messa all'inseguimento del folle. L'autista della Punto però ha continuato nella propria corsa, cercando di seminare la Municipale in un susseguirsi di infrazioni al codice della strada.

Tanto per cominciare ha svoltato a sinistra verso Marghera con il semaforo rosso. Dopodiché, sempre pigiando sull'acceleratore, ha cercato di disperdersi nel traffico margherino (erano le 19.15) imboccando via Cosenz, piazzale Rossarol e via dell'Ongaro, quest'ultima contromano. Dopo aver maturato un buon vantaggio ha abbandonato il veicolo sopra ad un attraversamento personale, dileguandosi poi a piedi. Giunta sul posto poco dopo, la pattuglia ha iniziato a predisporre il conto delle contestazioni da presentare al trasgressore, chiamando il carro attrezzi per la rimozione dell'auto.

L'alta velocità toccata dalla Punto ha spinto gli agenti ad approfondire la questione, portandosi al deposito per verificare con mano l'assetto del veicolo. Oltre alle classiche operazioni di tuning e quindi alle modifiche strutturali del mezzo, il conducente aveva privato l'automobile di silenziatore e catalizzatore, con buona pace della regolarità delle emissioni sonore e della salubrità degli scarichi prodotti. Ulteriori accertamenti hanno portato inoltre a scoprire che la centralina elettronica era stata "rimappata" per ottenere una potenza di 34 cavalli in più rispetto al consentito. Con tale artificio il veicolo era in grado di raggiungere i 200 chilometri orari.

A carico del proprietario, un 53enne mestrino, sono state elevate sanzioni per un totale di 557,20 euro, mentre il figlio alla guida del mezzo, 22enne, si è visto decurtare 11 punti dalla patente. La carta di circolazione del mezzo, per finire, è stata ritirata fintanto che la Punto non sarà riportata alle proprie condizioni originali.

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