L'ex istituto Cini di Chioggia ospiterà laboratori per ricerche di biologia marina

Il complesso sarà restaurato. I lavori cominceranno nella primavera 2020 e dureranno 12 mesi. Università di Padova e Comune investiranno 3 milioni di euro

All'ex Istituto Cini di Chioggia sorgeranno nuovi laboratori per le ricerche di biologia marina dell'Università di Padova. Il complesso storico, già sede della guardia di finanza, sarà ristrutturato a partire dalla primavera 2020, con interventi su una superficie di circa 800 metri quadrati. In particolare, i lavori, della durata di 12 mesi circa, prevedono un restauro conservativo e di rifacimento dell'impiantistica elettrica e termomeccanica. Il progetto edilizio prevede un investimento di 1.967.500 euro da parte dell'università di Padova e 1 milione di euro da parte del Comune di Chioggia.

Piano di recupero

Il piano di recupero dei due edifici, approvato dalla Soprintendenza, valorizzerà le parti storiche che rimarranno visibili e riconoscibili all’interno delle aree dedicate ai laboratori. In particolare, la seconda struttura ospiterà 5 stanze termostatate per condurre esperimenti e un open space (137 metri quadri) dedicato a vasche grandi per alloggiare le specie di maggiori dimensioni e sperimentazioni di acquacoltura. Verranno poi realizzati e attrezzati 5 laboratori dedicati alle diverse ricerche e tecniche (biologia cellulare e molecolare e microscopia), nonché due studi e un’aula riunioni. Lo spazio aperto sarà dotato di vasche spostabili, scaffalature a parete per acquari e vasche di stoccaggio.

I laboratori

Le attività dell’Università di Padova sviluppate nelle nuove strutture includono tre ambiti scientifici: ricerca, didattica e divulgazione. La ricerca, storicamente sviluppata presso la stazione idrobiologica ma finora vincolata per molte analisi alle strutture di Padova, beneficerà dell’apertura dei nuovi laboratori che permetteranno di sviluppare interamente le linee di ricerca nella sede di Chioggia e di ospitare ricercatori italiani o stranieri di diverse istituzioni. Il secondo aspetto è rappresentato dalla didattica, con il corso di laurea magistrale in Biologia Marina, dedicato allo studio della biodiversità marina, alla sua gestione e allo sviluppo di attività produttive quali l’acquacoltura. La divulgazione verrà sviluppata attraverso il Museo di Zoologia Adriatica, gestito grazie ad una convenzione con il Comune che ne supporta l’apertura, e con eventi di divulgazione quali conferenze, cineforum e laboratori.

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Riqualificazione e potenziamento

«Oggi è un giorno importante per la città di Chioggia e per l'Università di Padova. - dice Marco Veronese, vicesindaco e assessore al Demanio e al Patrimonio del Comune di Chioggia – L'amministrazione comunale è orgogliosa di ospitare la presentazione del progetto esecutivo dei nuovi laboratori di Biologia Marina dell’Università di Padova presso il palazzo ex scuola Giorgio Cini». Gli ha fatto eco Tomaso Patarnello, prorettore dell'Università di Padova al Campus e sedi esterne -  C'è voluto molto tempo e un lungo percorso amministrativo - dice - ma alla fine siamo arrivati al risultato: la ex-scuola Cini potrà essere finalmente riqualificata ed andrà a potenziare il polo della "Biologia Marina" dell'Università di Padova a Chioggia. L'interesse dell'Università di Padova nel settore della biologia marina e lagunare è testimoniata dalla presenza da quasi 80 anni della Stazione Idrobiologica "Umberto D'Ancona" a Chioggia».

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