menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Una sessione autunnale da record: sono 1099 i tòcchi lanciati al cielo

Si è tenuta venerdì pomeriggio in una piazza San Marco gremita la consegna dei diplomi ai neo-laureati di Ca' Foscari. Presente il presidente Inps Tito Boeri

La gioventù che fa ben sperare. Sono 1099 gli studenti triennali di Ca' Foscari laureatisi nella sessione autunnale, che venerdì pomeriggio hanno ricevuto il tanto ambito diploma, dopo tre anni di impegno e studio sui libri.

La cerimonia, in una piazza San Marco gremita di oltre tremila persone, ha avuto inizio alle 14.30, con il saluto delle autorità e del rettore dell'ateneo Michele Bugliesi. Nel suo discorso d'apertura ha specificato come "ci siano l'investimento in capitale umano, la ricerca, la formazione e l'innovazione al centro della visione di Ca' Foscari". "Oggi - ha detto - concludete un’esperienza importante. Le università sono 'delle città' e non solo 'nelle città' e con il territorio devono interagire. Venezia può davvero essere un laboratorio per uno sviluppo nuovo e sostenibile in cui imparare a conservare e valorizzare ciò che ci circonda, il suo immenso patrimonio. Ca’Foscari è pronta a dare il proprio contributo a questa visione: nell’ultimo anno abbiamo reclutato 20 ricercatori, acquisito ulteriori finanziamenti per borse di studio e stage, aperto un corso tutto nuovo interamente in inglese. Stiamo investendo in edilizia e realizzando mille posti letto fra Venezia e Mestre. Tutto questo ci viene riconosciuto, siamo il quinto migliore ateneo in Italia. Sono dati che ci rendono orgogliosi". "In ogni caso - ha concluso il rettore, rivolgendosi agli studenti - se deciderete di proseguire gli studi all'estero, non sarete dei cervelli in fuga, ma dei cervelli in movimento".

Poi è stata la volta dell'ospite della cerimonia, Tito Boeri. Il presidente dell'INPS è salito sul palco per congratularsi con gli studenti, suggerendo ai neo dottori di prendere in mano il proprio futuro e seguire le proprie ambizioni, sottolineando anche quale futuro professionale si prospetti per loro. "Il fatto di pianificare il futuro e di studiare - ha sottolineato Boeri - è qualcosa di molto importante, e la famiglia vi è stata di sicuro aiuto e continuerà ad esserlo, per permettervi il miglior ingresso nel mondo professionale. Voi dovrete fare delle scelte personali, ma scelte collettive sono già state fatte per favorire il mercato del lavoro, con incentivi che permettano assunzioni a tempo indeterminato. Quest'anno - ha continuato - sono aumentate di un quarto le assunzioni di persone alla prima esperienza di lavoro. E questo è molto importante, perché è proprio con il contratto a tempo indeterminato che c'è un vero e proprio investimento nella formazione". Non sono mancate le contestazioni durante il suo intervento, scandito a più riprese da numerosi fischi e "basta" urlati a gran voce della folla.

A seguire la lunga consegna dei diplomi di laurea, con la proclamazione ufficiale dei laureati. Come di consueto durante la cerimonia hanno tenuto un discorso davanti alla platea il miglior studente italiano della sessione, Giovanni Montanari, e la miglior studentessa straniera, Andreea Maria Serbu. Montanari ha spiegato: "Qui non sono certo mancate le opportunità: è grazie all’offerta internazionale di questa università che ho avuto modo di ascoltare premi Nobel e assistere a importanti dibattiti, ho sperimentato esperienze di studio in collaborazione con prestigiose università americane e, non ultimo, ho potuto vivere in una delle più belle città al mondo. Serbu ha aggiunto: "Ca’ Foscari mi ha offerto oltre che un percorso di studi anche dei percorsi di vita. Sono dell’opinione che l’università non debba solamente trasmettere nozioni, ma anche valori sociali. Grazie a Ca’ Foscari ho imparato a essere essere tollerante, rispettare gli altri, rispettare la diversità". A seguire, il momento clou della cerimonia con la consegna dei diplomi di laurea e il lancio dei tòcchi al cielo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento