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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca Dese

Dese, ok al polo logistico. L'opposizione è contro

Approvate ieri in Consiglio due delibere. Cromwell Property Group Italy è la società richiedente. L'area ha ora funzione produttiva-logistica. Il Comune: «Ridotte cubature e e altezze». L'opposizione: «Attività pari a 6 volte quella di Amazon»

Ok alle due delibere che adottano due piani di lottizzazione a Dese per dare all'area la funzione logistica richiesta dalla società Cromwell Property Group Italy. Ieri il via libera a maggioranza in Consiglio comunale, con una riduzione delle cubature e delle altezze massime previste. La prima delibera, approvata con 20 voti favorevoli e 13 contrari, riguarda la realizzazione di due unità minime d'intervento (anziché le 3 previste dalla deliberazione di giunta del 2015), a destinazione esclusivamente produttiva "logistica", ciascuna con un unico fabbricato. La superficie di pavimento lorda massima realizzabile viene ridotta da 43.411 a 23.600 metri quadri, mentre l'altezza massima dell'edificazione scende da 45 a 25 metri. Ci saranno inoltre 11.045 metri quadri di standard a parcheggio e 7.106 di standard a verde.

La seconda delibera, approvata invece con 20 voti favorevoli e 12 contrari, riguarda la realizzazione di due unità d'intervento a destinazione produttiva "logistica", ciascuna con un unico fabbricato, con una superficie di pavimento che si riduce da 43.522 a 37.500 metri quadri, standard a parcheggio di 6.317 e standard a verde di 10.108 metri quadri. Altezza massima anche in questo caso da 45 a 25 metri. «Il nuovo centro logistico - si legge nel testo delle due delibere - nasce in un'area individuata come strategica, già selezionata dagli operatori del settore e occuperà circa 250 lavoratori, di cui 105 nei depositi e 145 negli uffici».

«Un'attività di logistica per 60 mila metri quadri (6 volte l’operazione di Amazon) - commentano i consiglieri comunali del Pd, Monica Sambo e Alessandro Baglioni - in un territorio già così compromesso. In consiglio comunale abbiamo chiesto, oltre al rinvio della delibera, quantomeno di ridurre le altezze, mitigare maggiormente il rumore, evitare il traffico pesante lungo la viabilità locale, e di fare un piano complessivo di riordino e sistemazione di tutta l'area a nord della ferrovia, a partire dalla soluzione del disastrato marciapiede in legno esistente, dall'esigenza di piste ciclabili, aree ecologiche e soluzioni della sosta impropria dei mezzi pesanti».

Il consigliere Baglioni aveva presentato alcuni emendamenti che però sono stati tutti bocciati. «Il settore della logistica risulta molto rumoroso - continuano - sia di giorno che di notte. È inoltre inaccettabile la fretta con cui viene affrontato questo provvedimento: alla Municipalità sono stati assegnati tempi ridotti». «È  una  soluzione  con  un  impatto  che  sarà  devastante - ribadiscono i consiglieri Pd di Municipalità, Margherita Lachin, Filippo Calce e Marco Casoni -  con  un  aumento  del  traffico  in  un'area  dove  già  attualmente  transitano  mezzi  pesanti,  con  ripercussioni  anche  su  chi  vive tra Marcon a Dese».

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