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Cronaca

Raccolta differenziata, c'è il rischio del blocco del ritiro dei materiali

L'annuncio di Veritas: costi energetici alle stelle e aziende chiuse. Il recupero dei materiali ferrosi è fortemente rallentato e gli impianti che trattano gli imballaggi di plastica sono in crisi. La lettera al governo

Il forte aumento dei costi dell’energia rischia di paralizzare completamente il riciclaggio dei rifiuti, tanto che le associazioni che riuniscono le aziende del settore della raccolta degli scarti e e i consorzi di filiera hanno scritto al governo chiedendo interventi urgenti per scongiurare il blocco. Lo rende noto Veritas, la partecipata del Comune di Venezia.

Molte acciaierie sono chiuse, spiega la società, quindi il ritiro dei materiali ferrosi è fortemente rallentato, e tutti gli impianti che trattano gli imballaggi di plastica sono in crisi e non riescono a ritirare i materiali, la cui quantità ha registrato in estate un picco di produzione a causa della siccità, del caldo e del turismo. Anche il territorio in cui Veritas gestisce il ciclo dei rifiuti (i 44 Comuni della Città metropolitana di Venezia e Mogliano Veneto) ha fatto registrare quest’anno il record di turisti, ma soffre del rallentamento dei ritiri e le notizie che arrivano dai Consorzi nazionali che si occupano di differenziata sono molto preoccupanti, perchè paventano il rischio di blocco dei ritiri dei materiali. Se lo scenario resterà questo (o se peggiorerà) anche in questo territorio saranno possibili forti ripercussioni sulla raccolta dei rifiuti e sul regolare funzionamento degli impianti di selezione delle raccolte differenziate.

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