menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Voleva baciarmi": commerciante denunciato per violenza sessuale su una bimba di 10 anni

E' successo verso le 10.30 di lunedì in un negozio di via Bafile a Jesolo. Nei guai un 33enne bengalese che, secondo il racconto della piccola, avrebbe tentato di baciarla sulla bocca

Un comportamento decisamente sopra le righe, tanto da indurre gli agenti della polizia locale di Jesolo a denunciarlo per violenza sessuale. Un reato pesantissimo. Ciò che fa più specie è che la vittima delle presunte attenzioni fuori luogo è stata una bambina di soli 10 anni che si trovava nella località balneare da pochi giorni con i genitori per una vacanza. 

PRESUNTI ABBRACCI E BACI

L'episodio lunedì verso le 10.30, quando gli uomini in divisa sono dovuti intervenire in corrispondenza di un negozio situato nella zona ovest di Jesolo Lido, in via Bafile, dopo la richiesta d'aiuto del padre della bimba. Quest'ultima è corsa verso di lui visibilmente scossa. L'episodio contestato si sarebbe verificato poco prima: un commerciante bengalese di 33 anni, dipendente dell'esercizio non distante dal Faro, avrebbe secondo la Municipale abbracciato ripetutamente la bambina. Tentando di baciarla anche sulla bocca. La bambina si trovava lì per comprare un oggetto di scarso valore per uno smartphone ed è fuggita rivolgendosi al padre visibilmente sotto shock.

AIUTO DI UNA PSICOLOGA

Non ci sarebbero testimoni oculari dell'accaduto, visto che il padre si trovava poco lontano ma non si sarebbe accorto di nulla. Secondo il racconto della bambina il commerciante l'avrebbe abbracciata e baciata sulla guancia. Poi, in una seconda occasione, avrebbe anche tentato di baciarla sulla bocca. A quel punto la piccola vittima sarebbe riuscita a divincolarsi facendo un passo indietro e raggiungendo il padre. Gli agenti della polizia locale hanno subito chiesto l'apporto di una psicologa specializzata dell'Ulss 4, oltre che di un interprete. Gli accertamenti sono continuati nelle ore successive, fino a giungere alla denuncia per violenza sessuale (essendo trascorsa la flagranza di reato). La bambina col passare del tempo si sarebbe tranquillizzata, ma agenti e specialisti sono pronti a prendersi cura di lei in caso di bisogno anche nei prossimi giorni. Fino al ritorno in madrepatria della sua famiglia. Il 33enne denunciato ha un contratto di lavoro ed è risultato regolare sul territorio nazionale. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento