Cronaca

Disoccupati nei parcheggi di Mirano per contrastare gli abusivi

Il progetto sociale è frutto di una collaborazione tra Comune, Caritas e Regione. I vigilanti dei parcheggi lavorano 18 ore alla settimana

Disoccupati in strada per contrastare gli abusivi. Il Comune di Mirano ci riprova, l’amministrazione guidata dal sindaco Maria Rosa Pavanello mette nuovamente in campo cinque persone per tenere alla larga dai parcheggi del centro i posteggiatori extracomunitari. Il problema è molto sentito da anni, questa soluzione era già stata sperimentata la scorsa primavera e ora torna in auge. Come riporta Il Gazzettino, il merito è di un progetto sociale legato ad un finanziamento regionale che consente ai Comuni del Miranese e della Riviera del Brenta di impiegare un’ottantina di persone in lavori socialmente utili.

Si tratta di over 35 senza lavoro e senza alcun ammortizzatore sociale, selezionati in base alle graduatorie di Servizi Sociali e Sportelli Lavoro dei vari Comuni coinvolti. Il piano-vigilanza è scattato la scorsa settimana. Al finanziamento partecipa anche Caritas, i lavoratori sono impegnati per 18 euro alla settimane con uno stipendio che si aggira sui 600 euro. Lavoreranno fino a metà maggio, poi potranno ottenere l’indennità di disoccupazione.

Il Comune di Mirano ha deciso di puntare forte soprattutto sulla sorveglianza del piazzale Tessier e sul parcheggio dell’ospedale, considerata una delle zona più sensibili. E' prevista poi una turnazione tra i parcheggi di via Belvedere, via Colombo e via Pestrino. I controlli saranno rafforzati nei giorni di festa e di mercato.

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