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Grazie al minore inquinamento in laguna tornano i fenicotteri rosa

Anche quest'anno intere colonie di uccelli acquatici stanno "facendo tappa" a Venezia. Un soggetto obbligato per gli amanti della fotografia

I fenicotteri rosa tornano nella laguna di Venezia. Come l'anno scorso, anche in questi giorni decine e decine di esemplari hanno deciso di "mettere le tende" qui. Secondo gli esperti, a favorire il loro ritorno sarebbero stati soprattutto gli sforzi per ridurre l'inquinamento portato dai fiumi, oltre alla ripopolazione in laguna di numerose specie di pesci. Un fenomeno che sembra aumentare anno dopo anno, formando delle intere colonie di fenicotteri.

Secondo il Consorzio Venezia, la ricostruzione degli habitat è uno degli obiettivi all'interno del Piano generale di interventi realizzato dal Magistrato alle acque. Strategica per la ripopolazione, quindi, sembra essere stata la difesa e la ricostruzione di habitat naturali come le velme, porzioni di fondale lagunare normalmente sommerse che affiorano in condizioni di bassa marea e le barene, sommerse solo durante l'alta marea.

"Negli anni, sono state ricostruite oltre cento barene artificiali che, grazie allo spontaneo sviluppo della vegetazione e alla formazione di canali (ghebi) e piccoli stagni (chiari), acquistano le stesse funzioni ecologiche di quelle naturali", si dichiara in una nota. Circa 120 specie di uccelli sono state osservate almeno una volta. Stormi di quasi 6mila limicoli (ossia piovanelli, pancianera, pivieresse, chiurli maggiori, fratini, corrieri grossi) utilizzano regolarmente alcune barene artificiali come sito di sosta durante le fasi di alta marea, altre migliaia di limicoli le utilizzano invece per la ricerca del cibo, in particolare piccoli invertebrati.

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