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L'imbarcadero di Vallaresso e la foto inviataci dal nostro lettore

L'imbarcadero di Vallaresso e la foto inviataci dal nostro lettore

"Si fingono bigliettai e rivendono imob usate", truffatori a San Marco

Due imbroglioni sono stati fotografati da un cittadino mentre, con tesserino Actv contraffatto, cercavano di raggirare i turisti all'imbarcadero di Vallaresso

Da tempo in laguna si ha notizia di biglietti per i vaporetti venduti “sotto banco”, fuori dalle biglietterie, da individui che con l'azienda di trasporto spesso hanno poco a che fare; a giugno i carabinieri avevano deciso di vederci chiaro e, dopo i dovuti controlli, erano riusciti a sorprendere un uomo che, vestito con abiti simili a quelli dei dipendenti Actv, vendeva ai turisti vecchi tagliandi a prezzi maggiorati. La “lezione”, però, non sembra essere bastata: mercoledì infatti un nostro lettore ci ha segnalato che altri due “finti bigliettai” erano in azione all'imbarcadero Actv di Vallaresso.

“CATTURATI” DAL TELEFONINO – La coppia di truffatori, di evidente origine straniera, è stata vista prima mentre recuperava dai cestini della spazzatura vecchi tagliandi imob e, subito dopo, si appuntava al petto dei tesserini Actv e cercava di rivenderli ai turisti. Due mesi prima i carabinieri avevano “pizzicato” a San Tomà un cittadino albanese che faceva lo stesso, sfruttando addirittura un badge autentico, probabilmente sottratto a qualche marinaio; in quel caso il giovane impostore aveva rimediato una denuncia per tentata truffa aggravata e sostituzione di persona. Questa volta, invece, a registrare il misfatto non c'erano le forze dell'ordine ma solamente un solerte cittadino che, armato di smartphone, ha immortalato i due stranieri proprio davanti alle finestre dell'Harry's Bar. La coppia di imbroglioni, entrambi vestiti con una camicia blu per simulare la divisa Actv (che però in realtà prevede l'azzurro tenue come colore “d'ordinanza”), se ne sta davanti all'imbarcadero con fare disinvolto, i tesserini appena visibili nello scatto, ma rivolti proprio verso calle Vallaresso. È il nostro stesso lettore a commentare la sua foto, chiedendosi se “è legale stamparsi un finto tesserino e spacciarsi per un dipendente Actv, una guida turistica o altro”.

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