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I prodotti sequestrati dalla polizia

I prodotti sequestrati dalla polizia

Dalla Romania all'Italia per rubare al supermercato: tre ladri finiscono in manette

Il trio di malviventi è stato bloccato a Mogliano Veneto dopo un colpo avvenuto all'interno di un Despar a Mestre. In auto avevano prodotti cosmetici dal valore di quasi mille euro

MOGLIANO VENETO Erano giunti in Italia direttamente dalla Romania per portare a termine alcuni colpi nella zona del trevigiano e del veneziano, ma fortunatamente sono stati bloccati prima che potessero valicare il confine. Si tratta nello specifico di due uomini residenti in Romania, il 28enne G.C. e il 33enne A.G. (entrambi con alcuni precedenti di polizia alle spalle) e la 27enne connazionale N.M. senza fissa dimora a Treviso, tanto da fungere come basista locale del trio. 

I tre sono stati fermati dalla polizia nel territorio di Mogliano Veneto alle 15 di martedì dopo che mezz'ora prima avevano svaligiato un supermercato Despar a Mestre, trafugando un centinaio di prodotti cosmetici e per la cura della persona, il tutto di marca (es. Vichy, Venus, L'Oréal, Nivea, Garnier e Olaz) e per un valore complessivo tra gli ottocento e i mille euro. Un bottino però minore del previsto perchè durante il colpo malviventi hanno dovuto anche abbandonare un carrello con all'interno prodotti simili, per un valore commerciale di almeno 200 euro, probabilmente perchè preoccupati di dare troppo nell'occhio all'interno della struttura. Successivamente al furto però, i ladri sono poi fuggiti lontano a bordo della loro Audi A4, ma la loro guida spericolata ha attirato le attenzioni di una pattuglia della polizia di Treviso che li ha subito fermati lungo il Terraglio. 

Immediatamente gli agenti si sono accorti che qualcosa non andava nell'auto, tanto che ad una prima perquisizione della stessa hanno trovato, nascosti sotto i tappettini del mezzo, tutti i prodotti che poi si sarebbe scoperto essere frutto del colpo al Despar. Il trio infatti ha cercato fin da subito di sviare i poliziotti affermando fossero regali per i parenti comprati a Jesolo in giornata, durante le vacanze estive, e nascosti in quel modo per evitare furti con la macchina in sosta. Ad insospettire ulteriormente gli agenti è stato però il fatto che solo la ragazza parlasse italiano, mentre i compagni di avventura non riuscivano a farsi comprendere ed apparivano al contempo molto agitati, tanto che la pattuglia ha poi deciso di accompagnarli in Questura per controlli approfonditi, soprattutto dopo che ad una perquisizione personale è risultato che uno dei due uomini avesse in tasca un coltello a serramanico di porto illegale.

Durante i controlli aggiuntivi sono stati così trovati nell'auto anche diversi strumenti utili allo scasso, come tronchesini e frangivetro, tanto da far propendere subito per un furto avvenuto poco prima. Proprio per questo gli agenti hanno cercato di risalire, tramite uno scontrino e i codici a barre dei prodotti ritrovati, alle attività coinvolte nel furto, riuscendo ad individuare in poco tempo il Despar che ha immediatamente riconosciuto 78 cosmetici trafugati dal trio. Un'ulteriore ventina di elementi deve ancora però essere riconsegnata ai legittimi proprietari e proprio per questo motivo le indagini continueranno anche nelle prossime ore.

Nel frattempo però tutti e tre si trovano agli arresti presso il carcere di Santa Bona a Treviso con l'accusa di furto in quasi flagranza. Tutti i prodotti e il materiale usato per lo scasso sono stati invece sequestrati, come anche l'auto sulla quale viaggiavano i tre rumeni in quanto nessuno di loro era provvisto di patente. Il Pm di turno è invece in attesa di valutare ulteriori provvedimenti a loro carico.

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