Inseguimento, speronamento e spari a Torre di Mosto: banda di ladri in arresto

E' successo venerdì sera. Una batteria di malviventi individuata dagli agenti del commissariato di Pordenone, sono responsabili di spaccate in negozi tra Veneto e Friuli

Speronamenti e colpi d'arma da fuoco (in aria). E' stato un venerdì sera ad alta tensione a Torre di Mosto, dove la tranquillità del paese è stata scompaginata da una improvvisa folle corsa di una batteria di ladri con alle calcagna gli agenti del commissariato di Pordenone. Il motivo per cui i delinquenti sono stati intercettati è stato reso noto il giorno dopo: si trattava dei componenti di una banda dedita a spaccate nei centri commerciali.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Speronamento e spari

A un certo punto tra i due veicoli, in corrispondenza della rotatoria tra via Molino, viale Roma e via dei Pioppi, all'altezza della filiale di Banca Intesa, si verifica lo speronamento. Le auto non sono più marcianti e vengono lasciate all'interno del rondò. Tre sospetti riescono provvisoriamente ad allontanarsi di corsa. Un quarto, invece, viene portato subito via in manette.

Banda in arresto

La fuga degli altri tre dura poco, perché alla fine la polizia riesce ad assicurare alla giustizia tutto il gruppo, composto da giovani romeni: l'operazione ha permesso di disarticolare un'organizzazione criminale che agiva tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, specializzata in furti eseguiti usando le auto come ariete contro le vetrine dei centri commerciali. Uno degli episodi accertati risale a marzo, quando la banda riuscì a svuotare un negozio di telefonia a Pordenone, portando via numerosi smartphone per un valore di 40mila euro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Pronti a nuovi colpi

Due delle persone arrestate (sono fratelli) sono state sottoposte a fermo di indiziato di delitto per il furto messo a segno a Pordenone. Tutti loro, venerdì sera, sono stati arrestati in flagrante per violenza e resistenza. Gli uomini della squadra mobile li stavano tenendo d'occhio: in due erano arrivati in Italia venerdì pomeriggioo, varcando il confine a Trieste. Dopodiché avevano raggiunto i complici a Caorle: secondo la polizia, avevano intenzione di eseguire un nuovo colpo la sera stessa, nella zona del Gruarese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vittoria di Brugnaro, sarà sindaco di Venezia per altri cinque anni

  • Ponte dei Assassini: il luogo che ha impedito ai veneziani di portare la barba lunga

  • Elezioni 2020: Zaia storico sfiora il 77%, la sua civica al 44,63%

  • Una soluzione "chiavi in mano" per ricostruire casa con il superbonus 110%

  • La storia del macellaio assassino che ha dato il nome alla Riva de Biasio

  • Colpo grosso a Mestre: il Gratta e Vinci vale 150mila euro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento