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Giovane mestrino "strega" la Microsoft con la sua app che salva i cardiopatici

Luca, 23 anni, insieme ad altri quattro studiosi, si inventa un dispositivo che previene gli scompensi cardiaci. A fine luglio la presentazione a Seattle, negli Stati Uniti

Si inventa l'applicazione che salva i cardiopatici. Luca Bruno ha  23 anni della Gazzera, studia Ingegneria dell'informazione all'Università di Padova e a fine luglio volerà a Seattle, negli Stati Uniti, per partecipare alle finali mondiali di "Imagine Cup 2015". Come riporta il Gazzettino, lui è stato selezionato dalla Microsoft per assegnare un montepremi da un milione di dollari ai più innovativi. 

Trentatré sono le squadre che vi parteciperanno, di cui una soltanto è italiana e tra i quattro studenti che la formano c'è lui, mestrino, ex studente del Pacinotti, l'istituto di elettrotecnica di Mestre, ora studente universitario che per mantenersi gli studi fa il cameriere in una pizzeria del suo centro e inventa App. 

L'applicazione in questione si chiama "HeartWatch" ed è una applicazione realizzata con a consulenza del primario Michele Oppizzi e dei medici dell'ospedale San Raffaele di Milano in grado di rilevare aritmie cardiache analizzando il battito del cuore e segnalare scompensi improvvisi. Il dispositivo, in collegamento con uno smartphone, lo si può indossare su quei braccialetti da corsa. E "HearthWatch" è anche in grado di individuare la posizione in cui si trova il paziente, di geolocalizzarlo in sostanza. 

Il team che ha dato vita a ciò è formato da Luca appunto, che si è occupato della piattaforma web e della App, dai lombardi Luca Montanari e Matteo Pilotto, Il primo per la programmazione interna e il secondo per la grafica e documentazione, tutti coordinati da Guido Magrin da cui è nata l'idea avendo i genitori che soffrono di aritmia. In cinque giorni hanno elaborato il progetto e per un'altra settimana ci hanno lavorato giorno e notte sempre connessi in rete. 

Un ottimo riscatto per il 23enne della Gazzera che al Pacinotti era anche stato bocciato un anno. Ora oltre a fare il cameriere in una pizzeria  da oltre tre anni e mezzo con il suo fratello gemello, crea altre applicazioni vendute nello store Windows ed è "Top Contributor" di Google cioè un esperto nel fornire risposte alle domande degli utenti. Inoltre è anche "Microsoft student partner" in grado di fornire informazioni agli altri sviluppatori. 

Un'applicazione che serve a far star bene gli altri quindi per aiutarli a prevenire gli scompensi cardiaci. Luca dice che a casa sua gli hanno sempre insegnato a fare del bene e che si possono rendere felici tante persone se si è disposti a dare una mano. 

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