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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Luca come Valeria, il post di Zaia: "Il Veneto perde un altro figlio in questa guerra"

Il governatore dedica un pensiero al 25enne bassanese morto nell'attentato di Barcellona, ricordandolo insieme alla Solesin, uccisa nel 2015 nell'attacco al Bataclan di Parigi

Prima Valeria, ora Luca. Due giovani accomunati da un destino tragico, una ragazza e un ragazzo che hanno perso la vita in due barbari attacchi terroristici. Vittime incolpevoli di una furia omicida che colpisce senza guardare in faccia nessuno. Ognuno con la propria storia, i sogni, i sorrisi, le amicizie. Tutto spazzato via in un attimo, come è accaduto giovedì 17 agosto sulla Rambla a Barcellona.

Tra le persone investite e uccise dal furgone guidato contro la folla c'era Luca Russo: si trovava in Spagna in vacanza in compagnia della fidanzata, Marta Scomazzon, rimasta ferita in modo non grave. Russo, 25 anni, viveva a Bassano del Grappa ed era originario di Marostica, sempre in provincia di Vicenza. Studiava ingegneria energetica all’università di Padova.

Inevitabilmente torna alla mente il 13 novembre del 2015. Gli attacchi terroristici a Parigi, la strage al Bataclan, fuoco aperto sul pubblico del concerto degli Eagles of Death Metal. Soprattutto giovani. Tra loro anche la veneziana Valeria Solesin, 28 anni, studentessa. Nelle ore successive Venezia e tutta l'Italia piombarono in un incubo. Dalla speranza di ritrovarla viva alla certezza del dramma. Valeria era stata uccisa.

"Il Veneto perde un altro dei suoi figli - commenta il governatore Luca Zaia - e paga un secondo tributo di sangue a un’orrenda guerra, combattuta in modo bestiale contro persone innocenti e inermi, una mattanza che sta insanguinando e deturpando il mondo. Così come per Valeria, anche per Luca un momento di serenità e spensieratezza si è trasformato in morte, una morte procurata da assassini terroristi che colpiscono indiscriminatamente, non attribuendo alcun valore alla vita umana". Conclude il presidente: "Ho dato disposizioni perché le bandiere sui palazzi regionali siano poste a mezz’asta in segno di lutto per Luca, alla cui famiglia ci stringiamo con sincero affetto, assicurando che la Regione è a disposizione per qualsiasi necessità".

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