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Jesolo sotto shock dopo la tragedia di Rio: "Roberto persona splendida e prudente"

Il 52enne ucciso in una favela ricordato dall'assessore Ennio Valiante, suo amico, e dall'Ascom. Cordoglio del sindaco Zoggia. I suoi conoscenti ne sottolineano la bontà d'animo

Jesolo è sotto shock per le notizie che sono rimbalzate dal Brasile. Perché Roberto Bardella, 52 anni, era molto conosciuto nella località balneare. Sempre sorridente e pieno di energie, viene descritto come una persona prudente e meticolosa. Impossibile che in quella favela di Rio de Janeiro dove giovedì ha trovato la morte ci sia finito di sua spontanea volontà. Assieme al cugino Rino Polato, 59enne originario di Fossalta di Piave. A indurre in errore i due viaggiatori sarebbe stato il Gps delle moto, dopo una visita al Cristo Redentore e l'intenzione di raggiungere la spiaggia. Poi gli spari e la tragedia.

A Jesolo c'è incredulità e costernazione: Bardella gestiva con la moglie l'agenzia immobiliare "Viran" di piazza Aurora al Lido di Jesolo, venerdì chiusa per lutto, e risiedeva a Cortellazzo. La coniuge e il figlio 19enne, promessa del rugby, così come i parenti più stretti, si sono chiusi comprensibilmente nel dolore. Una perdita inaspettata e improvvisa che ha causato un vuoto incolmabile per loro. "Aspettava tanto questo viaggio in Sudamerica - ha spiegato una conoscente - l'abbiamo visto il giorno della partenza ed era felicissimo. Una persona squisita". Chi conosceva la vittima non può che fornire giudizi unanimi: una persona piena di vita, amante delle moto e dei viaggi. Ma prudente. "Non era uno sprovveduto. Non avrebbe mai fatto un passo falso - dichiara l'assessore comunale al Turismo, Ennio Valiante, amico della vittima - organizzava i propri viaggi con meticolosità. Lo aspettava da tempo. Si è veramente trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato".

Anche il sindaco Valerio Zoggia ha voluto inviare un messaggio di cordoglio alla famiglia: "La giunta e l'amministrazione comunale in queste ore terribili sono vicine alla famiglia e alla moglie di Roberto Bardella, il nostro concittadino rimasto vittima di un agguato in Brasile - dichiara il primo cittadino - Abbiamo appreso la tragica notizia nella tarda serata di giovedì e ci ha sconvolto perché Bardella era molto conosciuto a Jesolo. Esprimo le mie condoglianze personali e a nome dell'intera amministrazione comunale ai suoi cari in attesa che vengano chiariti i contorni di quanto accaduto".

L'Ascom di Jesolo ha parole di conforto nei confronti della famiglia della vittima: "L'agenzia Visav, di cui la moglie Claudia Vianello è titolare, e dove lavorava anche lo stesso Bardella, è storicamente associata all'associazione", si dichiara in una nota. "Conoscevo Roberto - interviene il presidente Fimaa - Confcommercio Venezia, Alessandro Simonetto - ed era una persona esperta di viaggi i moto, vantava una grandissima esperienza. Quanto successo è imprevedibile. Personalmente e come Confcommercio siamo vicini alla famiglia, in particolare alla moglie Claudia e al figlio Mattia, in questo momento di grande dolore".

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