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Cronaca

A San Vito con il pass disabili falso Cinquantenne veneziano nei guai

Il tagliando falsificato, nonostante fosse realizzato con cura, non ha mancato di suscitare l'interesse degli agenti della polizia municipale locale

Forse, essendo in vacanza, si era sentito “invincibile” e al di sopra delle regole o, più probabilmente, non aveva notato che a pochi metri da dove aveva lasciato la sua auto sorgeva proprio il comando della polizia municipale, ma ai vigili la vettura nel parcheggio per disabili non è certo sfuggita e, dopo i dovuti controlli, nemmeno il pass falsificato. Come riporta la Nuova Venezia, infatti, un 50enne veneziano è stato fermato dalle forze dell'ordine di San Vito di Cadore e ora dovrà rispondere in sede penale di utilizzo di atto pubblico falso: il suo permesso per il parcheggio era solo un pezzo di carta.

FALSO D'AUTORE – Gli uomini della municipale avevano notato subito la monovolume Fiat posteggiata sotto il cartello del posto riservato e, consapevoli che fin troppo spesso a sfruttare quegli stalli sono persone che non ne avrebbero alcun diritto, hanno deciso di effettuare un rapido controllo. Sul parabrezza dell'auto “sospettata” era effettivamente esposto il permesso disabili, ma risultava parzialmente coperto tra il vetro e il cruscotto. I vigili hanno quindi deciso di aspettare il proprietario dell'auto e, quando si è presentato davanti a loro, hanno preteso di esaminare il tagliando. Il foglio era in realtà quasi perfetto, e apparentemente in grado di ingannare anche un osservatore attento, ma alla fine qualcosa ha confermato i dubbi degli agenti: l'ologramma non rifletteva correttamente la luce. Per il veneziano, funzionario di una società elettrica, è quindi scattata la denuncia penale alla Procura di Belluno per aver utilizzato un atto pubblico falso, oltre al sequestro del foglio e alla sanzione prevista dal codice della strada. Rischia fino a tre anni di prigione.

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