Passante, il Comune di Mirano vuole 19 milioni per le opere compensative: ricorso al Tar

Lo comunica la sindaca Pavanello, che ha convocato una conferenza stampa per chiarire i contorni della vicenda. Una prima diffida era stata inviata alla Regione un anno fa

In ballo ci sono ben 19 milioni di euro, soldi previsti dagli accordi di programma e destinati ad opere compensative a seguito della realizzazione del passante di Mestre. Il Comune di Mirano intende infatti ottenere i fondi stanziati a titolo di compensazione e messi nero su bianco al tempo in cui l'autostrada fu progettata, ma mai visti in città. Denaro che dovrebbe essere utilizzato per la realizzazione di opere per la salute e la sicurezza dei residenti.

Ecco perché il Comune, nella persona della sindaca Maria Rosa Pavanello, comunica di aver presentato ricorso al Tar con l'obiettivo di ottenere i 19 milioni di euro previsti. A rappresentare l'amministrazione comunale è l'avvocato Alfiero Farinea. I dettagli della vicenda saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma il 20 gennaio. Sarà presente anche il dirigente dell'Area 3, ingegnere Roberto Lumine. Già nel febbraio 2016 Pavanello aveva inviato al governatore Luca Zaia una formale diffida a ottemperare agli obblighi assunti nei tre distinti accordi di programma firmati dalla Regione insieme ad altri enti e datati rispettivamente 2007, 2008 e 2010. In marzo c'era stata anche un'interrogazione in Parlamento.

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