Cronaca

Redentore, guerra di numeri sui vigili assenti: "Il problema sono i dirigenti, non gli agenti"

Sindacati all'attacco dopo l'annuncio del sindaco Brugnaro di un'inchiesta interna per far luce su permessi e norme. Diccap: "Disorganizzazione". Cgil: "Tirate fuori i numeri veri"

"Ma quale sciopero strisciante. I responsabili sono i dirigenti". Non accenna a placarsi la polemica tra i sindacati dei dipendenti comunali e l'amministrazione comunale. Per bocca dell'assessore alla Sicurezza, Giorgio D'Este, non si sarebbero presentati in servizio per il Redentore una settantina di agenti di polizia locale, inducendo il sindaco Brugnaro ad annunciare un'inchiesta interna sul rispetto di permessi e norme "per andare fino in fondo". Affermazioni che hanno indotto il Diccap a controbattere con toni duri: "C'è indignazione, di fronte alle artefatte polemiche sulla stampa - dichiara - Falsità prontamente smascherabili, visto che tutte le 'assenze' del 15 luglio erano programmate e che su un organico di 350 operatori quel giorno i 70 assenti sono quelli regolarmente autorizzati dal comandante e che costituiscoo una percentuale ben al di sotto del 25% previsto dal regolamento. Perché si spara sulla croce rossa e non si dice che a casa sono rimasti 2 dirigenti su 3 e 9 responsabili di servizio su 12? Gli operatori di polizia locale si vorrebbe trattarli come nell'Ottocento, zitto e scava, e sono le prime vittime, dopo i cittadini, di questa gestione sconsiderata dei servizi".

Daniele Giordano, segrtario della Cgil Funzione Pubblica punta l'attenzione sui numeri: "Il sindaco da nessuna parte cita i dati reali del personale che doveva essere in servizio e quello che ha lavorato realmente - commenta - Brugnaro annuncia una possibile commissione d’inchiesta a cui, probabilmente, seguiranno le purghe comminate direttamente da lui. Da nessuna parte si evincono i numeri reali su cui si annuncia di voler fare il repulisti, e non ci risulta che esita una comunicazione ufficiale dell’amministrazione con assenze dell’ultima ora. Invitiamo il sindaco che vuole fare il fustigatore a fornire i dati in cui è in possesso perché come Cgil non difenderemo certo chi non fa il proprio lavoro e non rispetta le regole. A noi risulta che ci siano state circa 25 assenze già programmate con un preavviso di 15 giorni e concesse dal Comando. All’interno ci sono: infortuni, maternità, congedi parentali, permessi studio e aspettativa non retribuita. A queste si aggiungono 14 assenze per malattia e 75 per ferie già programmate. Pare che ci siano state 8 assenze per malattie non preventivate e che ci siano stati comunque in servizio circa 185 vigili. E’ bene ricordare che il totale del personale è di 317 dipendenti e che quindi circa 2/3 del personale era effettivamente in servizio per le giornate del 14 e 15 luglio".

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