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La merce sequestrata

La merce sequestrata

Venditori abusivi, case sovraffollate e prostituzione: a Jesolo è "guerra"

Sul litorale, con l'avvio della stagione estiva, si moltiplicano i sequestri di merce contraffatta e le multe a prostitute e relativi "clienti"

Giornate piene per la polizia municipale di Jesolo, che in questi giorni di inizio stagione sta combattendo le irregolarità su tre fronti: quello della prostituzione, del commercio abusivo e del sovraffollamento nelle abitazioni.

COMMERCIO ABUSIVO - In particolare, per quanto riguarda l’attività di polizia giudiziaria, negli ultimi giorni sono stati effettuati due foto-segnalamenti di individui non in regola con i permessi per l’ingresso e la dimora nel territorio nazionale; sono state denunciate tre persone a piede libero, due per inosservanza della disciplina sugli stranieri sul territorio nazionale e una per ricettazione, detenzione e vendita di merci contraffatte; sono stati poi compiuti tre sequestri di materiale palesemente contraffatto con relativa segnalazione all’autorità giudiziaria per un totale di 784 pezzi, specialmente borse, portafogli, cinture, capi di abbigliamento e altra merce varia delle più prestigiose marche. Sul fronte amministrativo sono poi stati eseguiti 26 verbali con contestuale sequestro amministrativo di materiale abbandonato da ignoti datisi alla fuga, per un totale di 2.758 pezzi; un altro verbale è stato comminato ad un individuo sprovvisto di autorizzazione, con contestuale sequestro e sanzione amministrativa di 5.164 euro, per un totale di 131 pezzi; un ultima sanzione, sempre con relativo sequestro, è scattata nei confronti di un mendicante in zona mercato, che si è visto multare per 200 euro. Inoltre, nella notte tra sabato e domenica, sulla via Roma Destra, nei pressi di piazza Nember, è stato multato con 1.032 euro anche un “paninaro” che vendeva generi alimentari in violazione della normativa che vieta il commercio itinerante su area pubblica in quel tratto.

CONTRO LA PROSTITUZIONE – Guerra aperta della Municipale anche contro il commercio del sesso. In particolare sono stati sanzionati nove clienti, tutti residenti della zona, di età compresa fra i 25 e 40 anni, assieme a loro sono state segnalate otto donne per attività di meretricio. In un caso gli agenti hanno sorpreso, appartati a bordo di un’auto, una prostituta con due “clienti”, ventenni, di nazionalità albanese ma entrambi residenti a Motta di Livenza, che stavano contrattando una prestazione sessuale. Le ragazze, tutte di nazionalità ungherese, sono presenti, nella maggior parte, nella zona della rotatoria di via Roma Destra – zone piazza Mazzini e Aurora. Il loro numero comunque, in termini assoluti, è di molto inferiore a quelli dello scorso anno a questo periodo. Due anni fa erano state contate addirittura una trentina nel mese di maggio, segno evidente che la sanzione prevista di 450 euro è molto pesante. Da segnalare che per evitare di venire continuamente scoperte appartate a bordo dell’auto, le “coppie” cambiano continuamente posizione, talvolta anche in luoghi lontani e isolati dal punto dove vengono caricate.

IMMIGRAZIONE E SOVRAFFOLLAMENTI – Proseguono anche le ispezioni nelle abitazioni per contrastare l'immigrazione clandestina e il sovraffollamento degli spazi abitativi. In un appartamento di via Gozzi sono state identificate quattro persone, di nazionalità bengalese, tutte in regola con i documenti di soggiorno, ma in sovrannumero rispetto al massimo consentito in uno spazio di 36,16 metri quadrati (possono abitarci solo due persone); sempre in via Gozzi un altra casa è risultata occupato da sei persone, anche se presenti solo due, di nazionalità bengalese, tutte in regola con i permessi di soggiorno, ma anche qui chiuse in uno spazio di 29,74 metri quadrati. Anche in via Feltre un appartamento è risultato occupato da quattro persone, anche se presenti solo tre, di nazionalità cinese. Nello spazio di 24 metri quadrati può abitarci solo una persona. Dei quattro occupanti, una è risultata priva di documenti identificativi e di titolo per il soggiorno nel territorio nazionale ed è stata accompagnata presso gli uffici competenti per gli atti di rito. Il locatore, il locatario ed il proprietario sono stati multati con una sanzione di 450 euro per sovraffollamento dei locali destinati ad uso abitazione, più una diffida a sgomberare entro tre giorni l’immobile dalle persone eccedenti. In caso di inadempienza si procederà allo sgombero coattivo degli appartamenti sovraffollati ed al sequestro amministrativo dei locali.

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