menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Arriva la primavera, si moltiplicano gli abusivi: bande di portabagagli molesti alla stazione

Qualcuno li ha filmati sulle banchine dello scalo ferroviario Santa Lucia: sono almeno una decina, si "offrono" di aiutare i turisti con i bagagli e poi pretendono fino a 25 euro

"Eccoli, sono i ladri. State attenti!". Così, a gran voce, una donna si fa avanti e commenta, riprendendo con lo smartphone, la presenza di alcuni personaggi su una delle banchine della stazione di Venezia Santa Lucia. Secondo i testimoni si tratta vere e proprie bande di loschi figuri che lucrano su ignari turisti in arrivo o in partenza dallo scalo ferroviario lagunare: si offrono di aiutarli, prendendo loro i bagagli e li caricano o scaricano dai vagoni, salvo poi pretendere una "offerta" che può arrivare a 25 euro a collo.

Si ripresenta quindi, con l'arrivo della bella stagione, il problema dei portabagagli abusivi segnalato e documentato da diversi utenti. E la situazione pare essere anche peggiore degli anni scorsi, visto che la banda in questione sarebbe formata da dieci, quindici persone. Un gruppo in netta superiorità numerica rispetto agli agenti di pattuglia sui binari, che naturalmente non riescono a tenere d'occhio di continuo tutta la stazione. Così troppo spesso questi malviventi hanno capo libero e si approfittano dei viaggiatori più sprovveduti: li si vede muoversi avanti e indietro sulle banchine, con fare strafottente e pronti ad agganciare turisti a cui spillare qualche decina di euro.

Sono in tanti - compresa l'autrice di un video che circola parecchio su Facebook in questi giorni - a chiedere che si faccia qualcosa almeno per arginare il fenomeno. "La polizia non basta - denunciano - E anche se intervengono cosa possono fare? Se non cogli un ladro in flagrante non è colpevole".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

I volontari si prendono cura del forte Tron

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento