Telecamere mobili e appostamenti sui tetti: sequestrati 2 chili di eroina, due in manette

Ieri pomeriggio gli agenti della polizia locale, supportati dal Nucleo cinofilo, hanno fatto irruzione in un'area abbandonata nella zona industriale di Marghera. All'interno di un insediamento abusivo sono stati trovati due pluripregiudicati tunisini e 5 tossicodipendenti

I due pani di eroina sequestrati

Li hanno trovati sul tavolo da lavoro, intenti a confezionare le dosi di cocaina e eroina. Due cittadini tunisini pluripregiudicati sono stati arrestati ieri dalla polizia locale di Venezia nel corso dell'operazione "banchina pulita". Il blitz, scattato nel pomeriggio all'interno di un'area abbandonata della zona industriale di Marghera, in via Banchina dei Molini, ha permesso di trovare due sassi di eroina per un peso complessivo di circa 2 chili e 100 grammi, che al dettaglio avrebbero fruttato oltre 100mila euro.

L'attività di osservazione

Le attività di osservazione sulla zona si erano infittite nel corso degli ultimi giorni, a seguito anche delle numerose segnalazioni dei cittadini, che riferivano di un viavai costante e molto sospetto di tossicodipendenti, poi confermato dalle riprese delle telecamere mobili controllate da remoto dalla polizia locale. Gli agenti hanno potuto quindi risalire ad un piccolo insediamento di cittadini dediti allo spaccio di stupefacenti. Nello specifico, per raggiungerlo, gli acquirenti, quando si trovavano in prossimità del raccordo ferroviario di via delle Macchine, impegnavano a piedi la linea ferroviaria, fino a giungere all'area industriale.

Appostamento sui tetti

Gli uomini del Nucleo operativo e cinofilo della Municipale di Venezia li osservavano da mercoledì scorso. Si sono posizionati sopra un capannone industriale a qualche centinaia di metri di distanza e con l'utilizzo di un binocolo ad alta risoluzione hanno potuto osservare gli spostamenti e il dettaglio delle attività illecite. Dopo aver raccolto sufficienti elementi, ieri mattina è scattata la fase operativa, con l'impiego di 15 operatori dei nuclei operativo, cinofilo e pronto impiego, che hanno osservato dai tetti i nascondigli dello stupefacente e i movimenti. Alle 15 è scattata l'irruzione, che grazie al fiuto dei cani ha permesso di trovare sotto 40 centimetri di terriccio due pani di eroina del peso di oltre 2 chili, con i quali i pusher avrebbero potuto confezionare circa 7000 dosi.

All'interno delle baracche di fortuna, gli agenti hanno trovato altra eroina e cocaina, oltre ai due tunisini, E.M.N. di 37 anni e H.M. di 34, intenti a confezionare altre dosi. Non solo: erano presenti anche 5 tossicodipendenti, un uomo sui 50 anni e 4 ragazze. Una di queste, nello specifico, aveva nascosto nel reggiseno altre dosi di eroina e 36 pastiglie di benzodiazepine, motivo per cui è stata denunciata. Per i due pusher, invece, è scattato l'arresto immediato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Su disposizione del sostituto procuratore Massimo Michelozzi sono stati portati in carcere a Santa Maria Maggiore.

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