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Ulss 12, sei nuove ambulanze e due auto mediche: "Unità mobili di terapia intensiva"

I nuovi mezzi dell'Azienda veneziana sono dotati di tecnologia all'avanguardia e sistema di condizionamento in grado di garantire ai pazienti una temperatura interna ideale.

Mezzi moderni, affidabili, e soprattutto votati alla massima efficacia del soccorso sul territorio: sono le sei nuove ambulanze acquistate e messe in servizio dall’Ulss 12. "Le chiamiamo ambulanze - ha spiega il direttore generale Giuseppe Dal Ben - ma in realtà sono vere e proprie unità mobili di terapia intensiva, di ultima generazione. Nelle dotazioni tecnologiche garantiscono la miglior cura della persona soccorsa; allo stesso tempo le soluzioni innovative nell’allestimento sono studiate per consentire al personale del soccorso la migliore efficacia nei movimenti intorno al trasportato. Anche nell’evoluzione di questi mezzi - ha sottolineato -, che l’Ulss 12 intende mantenere sempre aggiornati, è evidente il miglioramento continuo dell’attività di emergenza/urgenza sul territorio".

I sei nuovi mezzi sono prodotti da Fiat Iveco, modello Ducato e montano un motore di 3000 cc turbo diesel. Sono omologati per il trasporto fino a sette persone: autista con passeggero nella zona dell’abitacolo/guida; paziente barellato e quattro operatori seduti nella zona dell’abitacolo sanitario. Innovativo il sistema di climatizzazione dell’abitacolo sanitario, a vantaggio degli operatori e dell’utente trasportato in estate e in inverno. Di ultima generazione quello di ammortizzazione, a tutela della sicurezza del mezzo e delle persone trasportate. L’allestimento dell’abitacolo sanitario prevede anche una zona refrigerata-riscaldata per i farmaci.

Insieme alle sei nuove ambulanze, l’Ulss 12 mette in servizio due nuove automediche. I due veicoli, prodotti da Skoda, hanno un motore 2000 cc turbo disel, con quattro ruote motrici: "Il modello - ha spiegatospiega il direttore del Suem, Paolo Caputo - è stato scelto a partire delle precedenti esperienze con lo stesso tipo di veicolo, giudicate molto positivamente dagli operatori. L’allestitore Ambitalia di cui sono dotate ha migliorato l’allestimento degli spazi interni, con migliorie all’alloggiamento interno del materiale. Allo stesso modo - ha concluso - ha tenuto conto dei suggerimenti e delle richieste del Suem quanto all’alloggiamento del personale a bordo".

Il parco macchine complessivo dell’Azienda veneziana risulta ora composto da dodici ambulanze (una, specificamente attrezzata, può effettuare il trasporto in sicurezza di malati contagiosi), tre automediche, nove idroambulanze, un furgone che funge da punto medicalizzato avanzato in caso di grandi emergenze, un fuoristrada, una macchini tecnica.

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